Come chi l’ha visto.
Anzi chi l’ha viste, ma non siamo in TV.
Siamo a Sulmona alla vigilia di un momento decisivo per il territorio nel quale tutti dovrebbero esserci e fare la loro parte.
Invece se la sono squagliata, assenti ingiustificate.
Il Sindaco di Sulmona aveva convocato, per ieri sera alle 18.00, una riunione dei sindaci del comprensorio che avevano
firmato l’appello per la salvaguardia degli ambiti territoriali della raccolta dei rifiuti.
Oggi in consiglio regionale si vota sulla legge di riordino del settore e si voterà anche l’emendamento Scoccia-Verrecchia che prevede la costituzione di due ambiti sub-provinciali (Avezzano e Sulmona) che permetterebbero il mantenimento dei due enti di raccolta, per quanto riguarda Sulmona il Cogesa.
Abbiamo già parlato della querelle e della spaccatura che, nella maggioranza di destra che governa la regione, si è creata sul tema.
Abbiamo già parlato della posizione assunta dalle due consigliere del territorio Rossi e La Porta.
Tirabassi, nell’estremo tentativo di comporre la questione ma anche di perseguire gli interessi del territorio, aveva convocato la riunione di ieri, alla quale erano ovviamente state invitate le due consigliere, per ragionare, argomentare e anche cercare di comprendere perché erano contrarie a votare l’emendamento.
Non si sono presentate.
Non una chiamata, non un messaggio per spiegarsi o giustificarsi.
Hanno sbattuto la porta in faccia al sindaco di Sulmona, a 18 sindaci di questo territorio, tra l’altro rappresentanti delle aree politiche in maniera bipartisan, tra cui anche quello di Pratola, il comune più grande dopo Sulmona, e poi quello di Prezza guidato da Marianna Scoccia che, in Consiglio Regionale, si è letteralmente caricata sulle spalle questa battaglia, andando anche contro i desiderata del Presidente Marsilio e del potentissimo (ancora per poco) Pier Luigi Biondi Sindaco de L’Aquila.
Se qualcuno pensava o sperava in un ripensamento delle due evidentemente si sbagliava.
L’affronto di ieri sgombera il campo da qualunque dubbio.
Oggi in consiglio, su questo tema, sono 8 contro 8, e il voto delle due consigliere sarebbe potuto essere determinante per
far pendere la bilancia a favore di questo territorio del quale, alla fine, loro sono pur due rappresentanti.
E già perché poi lo schiaffatone non è tirato solo a Tirabassi, alla collega Scoccia o agli altri sindaci.
L’insulto è al territorio e alla sua comunità, che perderà l’ente di gestione dei rifiuti.
Una perdita che si va a mettere in coda alle tante risorse che in questo territorio, che chiamiamo con una punta di vanità “Cuore dei parchi,” piano piano stanno mancando.
Il perché dell’atteggiamento della Rossi e della La Porta non si comprende.
Ai confini tra la follia e il suicidio politico.
Ci ritorneremo sopra.
Per ora l’unica cosa è ricorrere al sarcasmo.
Grazie ragazze!
Oltre a Luca Tirabassi, Sindaco di Sulmona, i sindaci che hanno firmato l’appello e che ieri hanno partecipato alla riunione.
Aurora Tarulli – Sindaco di Anversa degli Abruzzi
Domenico Taglieri – Sindaco di Bugnara
Michele Di Gesualdo – Sindaco di Campo di Giove
Luca Malvestuto – Sindaco di Cansano
Lucio Santilli – Sindaco di Castel di Ieri
Sandro Chiocchio – Sindaco di Cocullo
Massimo Colangelo – Sindaco di Corfinio
Rodolfo Marganelli – Sindaco di Goriano Sicoli
Giuseppe Silvestri – Sindaco di Pacentro
Francesco Cantelmi – Sindaco di Pettorano sul Gizio
Antonella Di Nino – Sindaco di Pratola Peligna
Marianna Scoccia – Sindaco di Prezza
Enrico Pace – Sindaco di Roccacasale
Giuseppe Amatangelo – Sindaco di Rocca Pia
Giovanni Mastrogiovanni – Sindaco di Scanno
Carmine Presutti – Sindaco di Vittorito
Fernando Gatta – Sindaco di Villalago
