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Futuro Nazionale schiererà in prima persona Vannacci?

 

La proposta di modifica della legge elettorale nazionale ha superato gli ultimi scogli dei voti parlamentari. L’Italia ha una nuova legge elettorale, chiamata Stabilicum dai promotori e Melonellum dagli oppositori nell’imperitura divisione tra guelfi e ghibellini del BelPaese, e il rischio di una corsa verso elezioni politiche anche tra poche settimane per il governo Meloni pare superato.

È questo il primo, uno dei pochissimi, punti fermi della politica di questi mesi. Un punto fermo che impatta, tra i primi, sul territorio della provincia di Chieti. Domenica 15 e lunedì 16 novembre gli elettori di questo collegio torneranno alle urne per le elezioni suppletive necessarie per sostituire il deputato della Lega Alberto Bagnai, nominato all’Antitrust. Se si fosse precipitati verso invernali consultazioni politiche, come già abbiamo sottolineato il 25 settembre, questa consultazione saltava.

Sono state settimane di febbrili consultazioni nei due principali schieramenti: la scelta del candidato avrà impatti su equilibri locali e potrebbe far ballare decisioni già ampiamente ballerine per le prossime amministrative. In cui andranno al voto, tra gli altri, San Salvo, Vasto, Casalbordino, Atessa, Lanciano e Francavilla al Mare. Una consultazione che, quindi, in due giorni potrebbe mutare radicalmente il volto politico della provincia di Chieti. O lasciarlo intatto, che porterebbe comunque mutazioni negli schieramenti.

Tanti i nomi al centro di voci di corridoio, retroscena, rumors in queste settimane. Nel campo largo c’era il dubbio che il campo sarebbe stato largo e il nome più gettonato era Silvio Paolucci. Nel centrodestra il dubbio che aleggiava era se il candidato sarebbe stato espressione della Lega, tra i nomi più gettonati Maurizio Bucci e Luigi D’Eramo, o Fratelli d’Italia avrebbe fatto pesare tutta la sua attuale forza politica. Sciolti gli ormeggi della navigazione elettorale nessuno dei tre sarà della partita e la maggior parte dei rumors si sono spenti cadendo nel vuoto. Il centrodestra ha scelto Mario Colantonio, consigliere comunale a Chieti in quota Lega. Il campo largo, che si è confermato, ha scelto Luciano D’Amico.

L’ultimo dubbio rimasto sugli schieramenti in campo è su Futuro Nazionale: sosterrà Colantonio, esprimerà un suo candidato locale o (come vogliono alcune voci) schiererà direttamente Roberto Vannacci?

Si fissano alcune caselle e altre continuano a danzare, ogni mossa che sembra dare certezze apre ancor più incertezze nel risiko di partiti al cui interno le acque appaiono sempre più agitate.

La consultazione elettorale del mese prossimo pone lo sguardo alla prossima primavera. Il 30 settembre scorso la Federazione provinciale del Partito Socialista lo ha sottolineato nel comunicato in cui ha proposto «un confronto con le altre forze politiche del centrosinistra per individuare una candidatura unitaria, capace di rappresentare la coalizione e di vincere la sfida elettorale». Un percorso che è approdato sull’usato sicuro, l’ex rettore dell’Università di Teramo che già aveva unito il campo largo alle ultime elezioni regionali che hanno visto il bis di Marco Marsilio, primo presidente ad ottenerlo in tutta la storia d’Abruzzo.

A Lanciano il centrodestra appare attraversato da fibrillazioni continue, dal post provinciali (in cui un suo esponente è passato armi e bagagli a sostenere il presidente Pd Francesco Menna rimanendo però in comune nelle fila del centrodestra) alla nomina del consiglio di amministrazione di LancianoFiera. Mentre nel campo largo si ipotizza la candidatura a sindaco di Leo Marongiu, segretario provinciale del PD e consigliere comunale di opposizione che pare però non scaldare molti animi.

A Vasto la corsa alla designazione, iniziata ben prima delle scorse regionali, non sembra ancora approdare al varo definitivo. Quadro già ballerino terremotato dalla recente disponibilità espressa dall’uscente Francesco Menna, in carica da due mandati e dieci anni, di candidarsi al terzo mandato se verrà modificata la legge elettorale. Allo stato attuale tale possibilità di modifica della legge non appare avere grandi chance di approvazione. Ma è comunque deflagrata nel (forse) campo largo vastese. La possibilità di svolgimento di primarie, da tempo immemore sul tavolo e che nello scenario attuale è ampiamente possibile, è stato scalzato dal centro della scena dalla possibilità di tentativo di terzo mandato, nello scenario attuale ampiamente non probabile.

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani