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Avanti Vasto: costruire «valorizzando ciò che è stato e guardando ai prossimi dieci anni».

La disponibilità a candidarsi per un terzo mandato alle prossime elezioni comunali a Vasto espressa dal sindaco uscente Francesco Menna sta agitando le acque già molto agitate della politica locale. La corsa alla designazione, iniziata ben prima delle scorse regionali, non sembra ancora approdare al varo definitivo.

Allo stato attuale tale possibilità di modifica della legge non appare avere grandi chance di approvazione. Ma è comunque deflagrata nel (forse) campo largo vastese. La possibilità di svolgimento di primarie, da tempo immemore sul tavolo e che nello scenario attuale è ampiamente possibile, è stato scalzato dal centro della scena dalla possibilità di tentativo di terzo mandato, nello scenario attuale ampiamente non probabile.

Il terzo mandato che non c’è (ancora?) agita le acque della politica a pochi mesi dal voto?

In questi ultimi giorni il Movimento 5 Stelle, con un comunicato della portavoce Carmela Grippa, ha espresso un no alla possibilità di terzo mandato di Menna. Mentre Avanti Vasto, il gruppo espressione dei socialisti, ha proposto di costruire «valorizzando ciò che è stato e guardando ai prossimi dieci anni».

«Non ci interessano poltrone o accordi di potere. Siamo disponibili a confrontarci, ma per costruire un progetto realmente nuovo per Vasto» dichiara l’ex deputata Grippa che sottolinea «negli anni passati il Movimento non ha mai accettato di entrare in coalizioni precostituite né di partecipare a tavoli finalizzati alla semplice costruzione di alleanze elettorali. Oggi, però, riteniamo che il futuro della città richieda una riflessione diversa», percorso in cui «non abbiamo cambiato i nostri valori e non intendiamo rinnegare le scelte fatte in passato. Ma siamo consapevoli che, davanti alle sfide che Vasto dovrà affrontare, non ci si può sottrarre al confronto. Se esiste realmente la volontà di costruire un percorso nuovo e serio, siamo disponibili ad ascoltare e a valutare» senza aderire «a una coalizione precostituita né disponibilità a sottoscrivere accordi privi di una precisa visione amministrativa» in quanto «non servono operazioni di facciata né il semplice tentativo di cambiare l’immagine di ciò che già esiste». Una articolata nota, quella inviata dalla coordinatrice 5 Stelle vastese, che si conclude affermando «siamo contrari al terzo mandato e lo siamo a prescindere da chi possa essere il candidato. Non è una posizione contro una persona, ma una precisa scelta politica. Crediamo che il rinnovamento debba essere reale e non soltanto dichiarato».

Alla nota del Movimento 5 Stelle vastese ha replicato Avanti Vasto con un comunicato stampa.

«Le parole del Movimento 5 Stelle, e in particolare l’apertura a un confronto su un progetto nuovo per Vasto, rappresentano un elemento positivo. Il confronto, quando è serio e basato sui contenuti, non può che essere utile alla città.

Crediamo però che parlare di rinnovamento non possa significare cancellare o svalutare il lavoro svolto in questi anni.

Il centrosinistra di Vasto ha oggi una classe dirigente giovane, preparata e con una significativa esperienza amministrativa. A partire dagli assessori, passando per i consiglieri comunali e arrivando al Sindaco, c’è un patrimonio di competenze, di conoscenza della macchina amministrativa e di rapporto con il territorio che deve essere riconosciuto e valorizzato.

Questo non significa sostenere che non ci sia bisogno di rinnovamento. Al contrario: ogni forza politica e ogni amministrazione devono avere il coraggio di rinnovarsi, di aprirsi a nuove energie, nuove competenze e nuove sensibilità. Ma il rinnovamento vero non consiste nel mettere da parte ciò che è stato costruito. Significa saperlo valorizzare, correggere ciò che non ha funzionato e costruire su quelle esperienze una nuova fase.

In questi anni Vasto ha affrontato sfide importanti e ha realizzato interventi e progetti che meritano di essere valutati nel merito, senza pregiudizi e senza la necessità di rappresentare il passato come un problema da rimuovere.

È proprio da questa consapevolezza che Avanti Vasto intende proseguire il proprio impegno.

Non siamo interessati a un confronto costruito sulla semplice sommatoria di sigle o sulla distribuzione di ruoli. Siamo interessati a discutere di Vasto, delle sue esigenze e soprattutto delle sue prospettive.

Per questo riteniamo necessario proseguire e intensificare gli incontri tra le forze del centrosinistra e tutti coloro che intendono contribuire alla costruzione di un progetto comune.

Avanti Vasto sollecita quindi ulteriori momenti di confronto per entrare nel merito dei contenuti e definire insieme un programma per i prossimi dieci anni.

Un programma che dovrà parlare di sviluppo economico e occupazione, turismo, servizi, infrastrutture, ambiente, welfare, cultura, sport, qualità urbana e, soprattutto, di una macchina amministrativa sempre più efficiente e vicina ai cittadini.

All’interno di questo percorso dovrà trovare spazio anche la scelta del candidato sindaco. Riteniamo che una decisione così importante non possa essere considerata acquisita né essere il frutto di scelte unilaterali. Il candidato sindaco dovrà emergere da un confronto politico serio, trasparente e condiviso tra le forze che intendono far parte della coalizione, tenendo conto delle competenze, dell’esperienza, della capacità di rappresentare il progetto comune e, soprattutto, della possibilità di costruire intorno a quella candidatura il più ampio consenso possibile.

Prima vengono il progetto, i contenuti e la visione della città; su queste basi, attraverso il confronto tra le forze della coalizione, senza ricorrere alle primarie, si dovrà individuare la figura più autorevole e più adeguata a guidare Vasto nei prossimi dieci anni.

Il punto di partenza deve essere chiaro: non serve né difendere tutto ciò che è stato fatto né rinnegare tutto ciò che è stato fatto. Serve avere l’intelligenza politica di riconoscere i risultati, affrontare le criticità e individuare ciò che Vasto dovrà diventare nei prossimi dieci anni.

Il centrosinistra può e deve avere l’ambizione di costruire una proposta larga, credibile e competitiva, capace di unire esperienza e rinnovamento, competenza e nuove energie.

Vasto non ha bisogno di ricominciare da zero. Ha bisogno di ripartire da ciò che di buono è stato costruito per guardare con ancora più ambizione al futuro.

E questo futuro, per noi, si costruisce insieme, a partire dai programmi, dalle idee e da un confronto politico leale e responsabile tra tutte le forze che vorranno condividere questo percorso».

Ad un terzo mandato a sindaco per Francesco Menna hanno espresso forte opposizione anche i locali circoli di Fratelli d’Italia e Lega.

« La sola ipotesi di un terzo mandato dell’attuale sindaco sta gettando nello sconforto molti cittadini che dopo vent’anni di governo del centrosinistra, non vedono l’ora di cambiare pagina.

Le parole di Menna, però, devono far riflettere.

Menna ha lanciato questa proposta perché è certo di non avere attorno a se una classe dirigente all’altezza di sostituirlo e quindi vede come unica possibilità di far vincere il centrosinistra, riproporre la sua persona, non comprendendo che la colpa di aver trasformato la politica vastese del centrosinistra in una occupazione permanente delle potere fine a se stesso, senza idee e senza possibilità di rinnovamento, è solo sua.

Il terzo mandato di Menna vorrebbe dire conservare rendite e rinviare promesse elettorali sine die, lasciando una città come Vasto nell’immobilismo e nell’attesa.

No grazie!

Il centro-sinistra a Vasto ha completamente esaurito un ciclo.

Il mandato del sindaco Menna è andato anche oltre il tempo dovuto, e ora la gente è stanca di lui.

È il momento di mandarlo a casa, lasciando spazio a una radicale alternativa di governo…. Noi siam pronti»

Piernicola Carlesi, coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia

“Le dichiarazioni pubbliche di soggetti politici del campo largo non lasciano spazio a dubbi: Menna non lo vogliono più, altro che terzo mandato!”. Così Francesco Del Prete, segretario cittadino della Lega Vasto, secondo cui “nel centrosinistra vastese si è aperta una frattura ormai insanabile” in vista delle prossime elezioni comunali.

“Non è più un mistero. Ci sono dichiarazioni pubbliche prima dell’assessore Paola Cianci e ieri della responsabile territoriale del Movimento 5 Stelle, Carmela Grippa – sottolinea – che dicono apertamente no all’eventuale terzo mandato. E, dunque, uno stop a Menna che, evidentemente, non si rassegna ad un ruolo di comprimario. Del resto anche per le elezioni suppletive del collegio di Chieti in programma a novembre, il suo nome non viene preso neppure in considerazione”.

“Quando Grippa – prosegue Del Prete – dice che il Movimento non può accontentarsi del già visto, significa che l’amministrazione Menna è bocciata sotto tutti i punti di vista e che un’eventuale riproposizione di personaggi legati al sindaco non sarebbe condivisa dal maggior alleato nazionale del Pd. In una situazione di totale caos dove alcuni assessori neppure si parlano, dove tutti cercano di essere protagonisti senza scettro e con un malcontento crescente in città, tocca ora al centrodestra dimostrare di essere squadra e di avere gli uomini giusti per sostituire una classe dirigente logora e litigiosa che da vent’anni opera nel più totale immobilismo”.

“Da tempo la Lega – continua – ritiene che in città ci siano le giuste competenze per amalgamare una squadra di amministratori già ampiamente rodata da anni di opposizione. Si tratta di avere coraggio, di fare scelte importanti, di allargare una coalizione che ha bisogno di soggetti civici che sono apertamente schierati contro Menna. Il centrodestra non deve rimanere chiuso in sé stesso. Guai a commettere questo errore in un momento in cui il centrosinistra, mai come adesso, appare diviso e litigioso”.

“A tal proposito, – conclude –  torniamo ad invitare i nostri alleati ad aprire un tavolo allargato alle forze civiche della città senza pregiudizi, al fine di trovare intese programmatiche e condivisione totale nella scelta del candidato sindaco”.

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani