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Alla notizia dell’accordo raggiunto in regione tra Marsilio da una parte e Verrecchia e Scoccia e gli altri consiglieri che sostenevano l’emendamento salva Cogesa dall’altra, i Sindaci del comprensorio peligno hanno manifestato la loro soddisfazione con un comunicato che riportiamo per intero.

 

“Riforma dei rifiuti, i Sindaci: “Il territorio merita rispetto. La mediazione è frutto della battaglia portata avanti in questi giorni”

Abbiamo letto con stupore le dichiarazioni della consigliera regionale Maria Assunta Rossi.

In questi giorni, mentre tanti Sindaci della provincia dell’Aquila facevano sentire con forza la propria voce per difendere l’autonomia dei territori e il diritto delle comunità locali a partecipare alle scelte sulla gestione dei rifiuti, abbiamo registrato un assordante silenzio.

Oggi scopriamo che “ha prevalso il buonsenso” e che i sub-ambiti “restano provinciali”. Peccato che questa ricostruzione non rappresenti ciò che è realmente accaduto e, soprattutto, non tenga conto del contenuto dell’emendamento approvato.

Se oggi il tema dei sub-ambiti è tornato concretamente dentro la riforma è perché qualcuno, in Consiglio regionale e sui territori, ha combattuto affinché quella possibilità non venisse definitivamente cancellata.

La mediazione raggiunta prevede infatti che, a partire dal 2027 e qualora non siano stati approvati i Piani d’Ambito, possa essere nuovamente affrontata la questione dei sub-ambiti. È questo il risultato politico ottenuto: aver riaperto una possibilità che rischiava di essere definitivamente preclusa e aver rimesso nelle mani dei territori e dei Sindaci una partita che sembrava già chiusa.

Per questo riteniamo francamente incomprensibile che, dopo giorni di silenzio, si intervenga oggi con dichiarazioni che rischiano non soltanto di mortificare il lavoro svolto dai Sindaci, ma anche di fornire una lettura non corretta dell’emendamento.

Noi non abbiamo combattuto contro qualcuno. Abbiamo combattuto per i nostri territori, perché siamo convinti che le decisioni che riguardano i Comuni non possano essere assunte sopra la testa dei Sindaci.

La partita non è finita. Ora si apre una fase altrettanto importante e sarà compito dei rappresentanti dei Comuni all’interno di AGIR lavorare insieme affinché la voce dei territori abbia finalmente il peso che merita.

Su questo continueremo a lavorare, con la stessa determinazione dimostrata in questi giorni.

I Sindaci dei comuni di

Anversa degli Abruzzi
Bugnara
Campo di Giove
Cansano
Cocullo
Corfinio
Goriano Sicoli
Introdacqua
Pettorano sul Gizio
Pratola Peligna
Prezza
Roccacasale
Rocca Pia
Scanno
Villalago
Vittorito”

Massimo Carugno

Massimo Carugno

Direttore Responsabile. Nato nel 1956, studi classici e poi laurea in giurisprudenza, oggi è avvocato nella sua città, patria di Ovidio e Capograssi: Sulmona. Da bambino, al seguito del padre ingegnere, ha vissuto, dall’età di 6 sino ai 12 anni, in Africa, tra Senegal, Congo, Ruanda, Burundi, rimanendo anche coinvolto nelle drammatiche vicende della rivolta del Kivu del 1967. Ha scritto quattro romanzi: “La Foglia d’autunno”, “L’ombra dell’ultimo manto” "I leoni siamo noi" (a quattro mani con la giornalista Francesca Di Giuseppe) e "Virgilia". Quest'ultimo vincitore del premio letterario internazionale Ovidio edizione del 2024. Giornalista pubblicista è anche opinionista del Riformista, di Mondoperaio, del Nuovo Giornale Nazionale e della Giustizie.net