Mercoledì 30 settembre 2026, alle ore 11:00, sarà inaugurata presso lo spazio polifunzionale Blink, sulla
SS17 al Bivio Badia, la Mostra Permanente di Italo Picini, promossa dall’Associazione Culturale “I. Picini”. Il percorso espositivo presenta 75 opere inedite, mai mostrate prima al pubblico, che restituiscono uno sguardo nuovo e più completo sulla produzione di uno dei protagonisti della cultura artistica abruzzese del Novecento.
L’esposizione rappresenta un’occasione di rilievo per il territorio: per la prima volta un nucleo così consistente di lavori esce dall’ambito privato e diventa patrimonio stabilmente fruibile, offrendo a studiosi, appassionati, scuole e visitatori la possibilità di approfondire la ricerca pittorica e l’opera di un artista che ha legato il proprio nome alla Valle Peligna e alla tradizione della tessitura artistica abruzzese.
La scelta di Blink, spazio polifunzionale ricavato dal recupero dell’ex edificio Fasoli, testimonia la volontà di restituire alla comunità luoghi e memorie, coniugando la valorizzazione dell’eredità artistica locale con la rigenerazione di spazi del territorio.
Italo Picini, nato a Bugnara nel 1920, morto a Sulmona nel 2016, ha frequentato la Scuola d’Arte di Sulmona e lIstituto d’Arte dì Firenze, con una borsa di studio del Ministero dell’Educazio- ne Nazionale. È stato Preside titolare dell’Istituto d’Arte di Sulmona. dopo avervi insegnato Pittura, Disegno e Arte del Tessuto.
Si è dedicato al recupero e al rilancio della tessitura artistica abruzzese di Pescocostanzo, ottenendo importanti riconoscimenti dalla critica e numerosi premi nazionali e internazionali. Per questa attività, dal 1976 al 1979, il Ministero della Pubblica Istruzione lo ha incaricato di insegnare Tecniche Espres- sive delle Tradizioni Popolari Abruzzesi presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila. Dal 1942 ha partecipato, su invito o per ammissione a numerose importanti rassegne d’arte in Italia e all’estero, tra cui la XXIV Biennale di Venezia, le Quadriennali di Roma, il Maggio di Bari, la Permanente di Milano, il Premio Michetti e la Promotrice di Torino.
Ha esposto inoltre a New York e Toronto e ha partecipato al Premio Sulmona delle Arti e alle principali rassegne regionali abruzzesi. Ha ricevuto numerosi premi nazionali e internazionali, tra cui la sta- tuetta d’argento “Il Guerriero di Capestrano”, conferitagli dal Presi- dente della Regione Abruzzo per una vita dedicata all’arte. Nel 1973 il Presidente della Repubblica Italiana gli ha conferito l’onorificenza di Ufficiale. Sue opere sono conservate in musei pubblici italiani e internazionali.
