Arte, letteratura, giornalismo, cinema, moda, architettura, comunicazione e impegno sociale si sono incontrati nella prestigiosa Sala del Carroccio di Palazzo Senatorio, in Campidoglio, in occasione della seconda edizione del Premio Tracce e Visioni.
Tra i protagonisti della manifestazione anche Evandra De Rosa, Maestro d’Arte e ceramista, fondatrice del marchio registrato “L’Oro di Eva”, premiata per l’eccellenza della sua ricerca artistica e per la capacità di trasformare creatività e passione in un progetto professionale e imprenditoriale di valore.
La cerimonia, condotta da Niccolò Carosi, ha riunito personalità provenienti da differenti ambiti della cultura e della società. Tra i protagonisti Annalisa Bruchi, Adriana Pannitteri, Laura Delli Colli, Claudia Conte, Eleonora Ivone ed Enrico Manera, insieme a esponenti del mondo dell’arte, della letteratura, della moda, dell’architettura e della comunicazione.
Un mosaico di esperienze e linguaggi accomunati dalla capacità di lasciare una “traccia” attraverso il proprio lavoro e di trasformarla in una “visione” rivolta al futuro.
In questo contesto si inserisce il riconoscimento attribuito a Evandra De Rosa, il cui percorso racconta una concezione dell’artigianato artistico nella quale la tradizione non rappresenta semplicemente un patrimonio da custodire, ma una materia viva da reinterpretare.
A consegnarle il premio è stata la giornalista Lisa Di Giovanni, media partner della manifestazione con P.R. & Editoria, che ha ripercorso le tappe più significative della sua esperienza artistica e professionale.
Ideatrice e fondatrice di “L’Oro di Eva”, Evandra De Rosa ha dato vita nel territorio di San Gabriele a un laboratorio che è diventato luogo di creazione, ricerca e sperimentazione.
Qui la ceramica prende forma attraverso un linguaggio personale e riconoscibile, nel quale manualità, sensibilità artistica e capacità progettuale dialogano con la contemporaneità.
La sua vocazione all’innovazione trova espressione anche nella creazione di Porta Bag e Pallina, due articoli originali tutelati da brevetto, testimonianza di un percorso che affianca alla dimensione artistica una concreta capacità inventiva e imprenditoriale.
Particolarmente significativa è inoltre la produzione dedicata all’arte sacra.
Diverse opere di Evandra De Rosa sono presenti sul territorio, mentre alcune hanno raggiunto luoghi di particolare prestigio: una sua creazione è stata donata personalmente a Papa Francesco in Vaticano, mentre un’altra è custodita nella Basilica dei Santi Giovanni e Paolo a Roma.
