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Benzina scontata, Sulmona si mette in coda.

Due chilometri di auto in viale della Repubblica. Impianti presi d’assalto e scorte finite. I gestori: «Siamo costretti a fare rifornimenti continui». E gli incassi calano del 20 per cento.

Due chilometri di coda per un pieno. A Sulmona lo sconto sul carburante fa scattare la corsa alle stazioni di servizio e manda in tilt gli impianti cittadini. Automobili in fila, attese prolungate e distributori costretti a fare i conti con una domanda improvvisa e senza precedenti. Lunedì, in viale della Repubblica, la fila ha raggiunto dimensioni record, con centinaia di automobilisti incolonnati per approfittare dei prezzi più bassi.

Una corsa al risparmio che fotografa le difficoltà economiche delle famiglie, sempre più attente al costo del carburante, ma che per i gestori si traduce anche in problemi di approvvigionamento e in una riduzione degli incassi.

«È sicuramente un’ottima iniziativa per contrastare la crisi economica e petrolifera», dice Giovanni Leombruni, titolare dell’impianto di viale della Repubblica. «Noi però in questa prima fase veniamo penalizzati e dobbiamo fare continue scorte per non rimanere a secco».

Il boom delle presenze ha infatti messo sotto pressione le disponibilità di carburante. Una situazione confermata anche da Giovanni Paolucci: «Un assalto vero e proprio, visto che sono rimasto senza carburante. Posso dire che gli incassi sono scesi almeno del 20 per cento».

La promozione, dunque, divide in qualche modo la città in due. Da una parte gli automobilisti, che si mettono pazientemente in coda pur di pagare meno il pieno. Dall’altra i gestori, alle prese con rifornimenti da organizzare a ritmo serrato e margini economici sempre più difficili da sostenere.

La scena delle auto in fila racconta più di molte statistiche l’impatto del caro carburante sul bilancio delle famiglie. E mentre gli automobilisti aspettano il loro turno davanti alle pompe, i gestori guardano alle cisterne, con una preoccupazione: riuscire a garantire carburante a tutti.

A Sulmona lo sconto Eni è partito con il botto. E la fotografia delle code chilometriche racconta una città che, pur di risparmiare, è pronta anche ad aspettare ore per fare il pieno.

Massimo Carugno

Massimo Carugno

Direttore Responsabile. Nato nel 1956, studi classici e poi laurea in giurisprudenza, oggi è avvocato nella sua città, patria di Ovidio e Capograssi: Sulmona. Da bambino, al seguito del padre ingegnere, ha vissuto, dall’età di 6 sino ai 12 anni, in Africa, tra Senegal, Congo, Ruanda, Burundi, rimanendo anche coinvolto nelle drammatiche vicende della rivolta del Kivu del 1967. Ha scritto quattro romanzi: “La Foglia d’autunno”, “L’ombra dell’ultimo manto” "I leoni siamo noi" (a quattro mani con la giornalista Francesca Di Giuseppe) e "Virgilia". Quest'ultimo vincitore del premio letterario internazionale Ovidio edizione del 2024. Giornalista pubblicista è anche opinionista del Riformista, di Mondoperaio, del Nuovo Giornale Nazionale e della Giustizie.net