Il Comune dell’Aquila con atto della Giunta Municipale ha deliberato la intitolazione a Domenico Susi della piazza adiacente la caserma della Scuola della Guardia di Finanza di Coppito.
La iniziativa è stata promossa dal segretario provinciale del PSI Lelio De Santis.
Susi, padre costituente della Regione Abruzzo, deputato per più legislature, uomo di governo, fu l’anima ispiratrice del socialismo abruzzese nella fase successiva alla leadership di Mariani.
L’Aquila lo ricorda soprattutto perché volle la caserma della Guardia di Finanza di Coppito che poi si rivelò un importante presidio durante, e dopo, il sisma del 2009.
“Fu un politico concreto e lungimirante”, ha dichiarato De Santis, “legato al territorio ed alla sua gente. Promosse la realizzazione di diverse infrastrutture pubbliche, tra cui la Caserma della Guardia di Finanza a Coppito, che ha ospitato e continua ad ospitare 1.200 allievi ispettori e sovrintendenti, che contribuiscono all’economia cittadina in modo costante e significativo. Mi preme rimarcare il ruolo decisivo che la Caserma della Guardia di Finanza ha svolto soprattutto nel dopo sisma del 2009 quando ha ospitato centinaia di famiglie terremotate ed importanti uffici pubblici, impedendo di fatto la perdita di presidi essenziali e forse la morte della città.”
Susi però ha portato benefici anche a Sulmona, la città dove ha vissuto, e a questo comprensorio.
Si pensi, una per tutte, alla istituzione delle lotterie legate prima al Concorso Maria Caniglia e poi alla Giostra Cavalleresca.
Fu uomo di cultura si pensi al Premio Silone che ogni anno veniva celebrato a Sulmona.
Non bisogna certo fare l’elenco della spesa per ricordare l’apporto dell’On.Susi a questo territorio.
Vale la pena osservare che a L’Aquila hanno trovato lo spunto per celebrarlo e ricordarne la figura.
Sulmona arriverà sempre dopo.
Se arriverà.
