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Dopo la nascita del nuovo Distretto digitale regionale, l’Abruzzo punta a rafforzare il proprio ruolo nelle reti europee dell’innovazione in vista di EXPO 2027

L’Abruzzo Digital District entra subito in una dimensione internazionale. A pochi giorni dalla nascita ufficiale del nuovo Distretto Regionale Digitale, ADD+ sarà infatti chiamato a rappresentare la Regione Abruzzo al Forum dell’Innovazione “Human Centered Innovation”, in programma a Belgrado l’8 e il 9 giugno.

L’appuntamento, promosso dall’Ambasciata d’Italia in Serbia, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da ICE Agenzia, si inserisce nel progetto “Play with IT – Festival della Creatività Italiana” e punta a favorire il confronto tra imprese, startup, università e istituzioni italiane e serbe.

La partecipazione abruzzese arriva dopo la presenza della delegazione regionale al CEE-WB Energy, Infrastructure and Industrial Security Forum 2026, svoltosi il 21 e 22 maggio scorsi, sempre a Belgrado. Un primo passaggio che, secondo la Regione, ha aperto un’interlocuzione con le istituzioni serbe e con il sistema economico dell’area balcanica in vista di EXPO 2027.

Il nuovo appuntamento di giugno rappresenta quindi un ulteriore tassello in una strategia più ampia: rafforzare il ruolo dell’Abruzzo come ponte naturale verso i Balcani e, allo stesso tempo, inserire il tessuto produttivo regionale all’interno delle principali reti europee dell’innovazione.

Al centro del Forum ci saranno temi particolarmente vicini alla missione dell’Abruzzo Digital District: smart cities, robotica, industria 5.0, imprenditorialità innovativa e applicazioni concrete della tecnologia a beneficio delle imprese e della collettività.

La scelta di affidare proprio ad ADD+ la rappresentanza regionale non è casuale. Il Distretto nasce infatti con l’obiettivo di diventare uno strumento operativo delle politiche regionali sul digitale, favorendo il collegamento tra imprese, competenze, ricerca, istituzioni e nuove tecnologie. Un ruolo che, in questo contesto internazionale, assume un significato ancora più rilevante.

Se la nascita dell’Abruzzo Digital District aveva posto le basi per una nuova organizzazione dell’ecosistema tecnologico regionale, la missione di Belgrado ne rappresenta già un primo banco di prova. L’obiettivo non è soltanto partecipare a un evento internazionale, ma costruire relazioni, progettualità e occasioni di crescita per le imprese abruzzesi.

In questa prospettiva, il digitale non viene presentato come un settore separato dal resto dell’economia, ma come una leva trasversale capace di incidere su industria, servizi, pubblica amministrazione, formazione e competitività territoriale.

La sfida, ora, sarà trasformare la presenza dell’Abruzzo nei tavoli internazionali in opportunità concrete per il territorio. Per ADD+ si tratta di un passaggio importante: da nuovo Distretto digitale regionale a possibile interlocutore operativo nei processi di innovazione che guardano all’Europa e all’area balcanica.

Raffaele Disanti

Raffaele Disanti

Autore, nato in Puglia nel 1979 e residente in Abruzzo dal 2000. Fondatore di RDWEB, realtà attiva dal 2007 nei settori del web, della comunicazione e dei servizi pubblicitari, ha maturato negli anni un’esperienza trasversale tra impresa, territorio e promozione locale. Parallelamente alla propria attività professionale, è impegnato nel volontariato di Protezione Civile e nel mondo delle Pro Loco, con incarichi provinciali e regionali all’interno dell’UNPLI. Già direttore del Centro Commerciale “Il Nuovo Borgo” di Sulmona, nel 2026 avvia il proprio percorso giornalistico collaborando alla nascita di buongiornoabruzzo.it, seguendo in particolare la Marsica e occupandosi di contenuti legati a tecnologia, innovazione e intelligenza artificiale.