Domani 4 giugno 2026 all’Aurum una giornata dedicata a innovazione, formazione e futuro del lavoro, nell’ambito del progetto Space Camp che coinvolge scuole abruzzesi, imprese e settore aerospaziale
Pescara guarda allo spazio e al futuro delle nuove generazioni. Domani, giovedì 4 giugno, dalle 10.30 alle 14, la Sala Europa dell’Aurum ospiterà “Space Next – Dai Banchi alle Stelle”, una giornata dedicata all’innovazione, alla space economy e al ruolo delle competenze STEM nella costruzione dei percorsi professionali di domani.
L’iniziativa si inserisce nel quadro di Space Camp – Dai Banchi alle Stelle, progetto formativo selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale e realizzato dall’Associazione Italiacamp in collaborazione con Telespazio, Innovalley – Open Innovation Hub e tre istituti scolastici abruzzesi: l’“Alessandro Volta” di Pescara, il “Luigi di Savoia” di Chieti e l’“Ettore Majorana” di Avezzano. Il progetto si avvale inoltre del contributo scientifico della British Interplanetary Society.
L’obiettivo è avvicinare studentesse e studenti al mondo dell’aerospazio, non solo come settore tecnologico avanzato, ma come possibile orizzonte formativo e lavorativo. Lo spazio, infatti, non è più soltanto esplorazione o ricerca scientifica: oggi significa satelliti, telecomunicazioni, osservazione della Terra, dati, sicurezza, infrastrutture digitali, industria, ambiente e nuove professionalità.
La giornata di Pescara sarà un momento di incontro tra mondo della scuola, imprese, istituzioni e realtà del settore aerospaziale. Talk, interventi e approfondimenti serviranno a mettere in relazione giovani, education e industria, con l’obiettivo di creare connessioni concrete tra la formazione scolastica e le competenze richieste dal mercato del lavoro.
Al centro dell’appuntamento ci saranno innovazione, space economy, tecnologie emergenti, orientamento e futuro delle professioni. Un confronto che arriva in un momento in cui anche l’Abruzzo sta cercando di rafforzare il proprio ruolo nei settori ad alta specializzazione, valorizzando competenze, università, imprese e infrastrutture strategiche come il Centro Spaziale del Fucino.
Space Camp nasce proprio con questa ambizione: usare l’interdisciplinarità del settore spaziale per integrare le discipline STEM con le competenze trasversali necessarie ad affrontare il rapporto tra uomo, tecnologia e lavoro. Il percorso formativo prevede attività esperienziali e collaborative, missioni didattiche, orientamento e momenti di confronto con professionisti del settore.
Gli studenti coinvolti sono chiamati a confrontarsi con due missioni principali: una dedicata ai satelliti artificiali e ai sistemi di comunicazione, l’altra focalizzata sul volo spaziale umano e sull’utilizzo di un simulatore. A completare il percorso è previsto anche un Honors Program presso il Centro Spaziale del Fucino, rivolto agli studenti più meritevoli.
L’appuntamento dell’Aurum rappresenta quindi una tappa importante non solo per raccontare i risultati del progetto, ma anche per discutere il ruolo dell’Abruzzo nella filiera dell’innovazione aerospaziale. La presenza di scuole di Pescara, Chieti e Avezzano rende il progetto un’esperienza regionale concreta, capace di unire territori diversi attorno a una visione comune: preparare i giovani alle professioni del futuro.
“Space Next” vuole essere anche un invito a guardare alle STEM non come materie astratte o lontane, ma come strumenti per leggere e costruire il mondo che cambia. Dalla matematica alla fisica, dall’ingegneria all’informatica, fino alle competenze digitali e relazionali, il settore spaziale diventa un laboratorio ideale per comprendere come formazione e impresa possano dialogare.
In un Abruzzo che già ospita una delle infrastrutture spaziali più importanti d’Europa, il Centro Spaziale del Fucino, iniziative come questa assumono un valore particolare. Non si tratta soltanto di parlare di spazio, ma di far capire ai ragazzi che anche dal territorio abruzzese possono nascere percorsi di alta specializzazione, opportunità professionali e nuove connessioni con l’industria nazionale e internazionale.
L’evento è aperto con iscrizione online sul sito di Italiacamp. Una giornata pensata per studenti, docenti, imprese e cittadini interessati a capire come la space economy possa diventare non solo un settore di sviluppo, ma anche una nuova frontiera educativa per l’Abruzzo.
