La Regione Abruzzo il 14 maggio 2026, ha presentato il nuovo Abruzzo Digital District, un progetto pensato per mettere in rete imprese, professionisti, istituzioni e competenze digitali. L’obiettivo è accompagnare la trasformazione tecnologica del territorio, con attenzione a PMI, artigiani, Pubblica Amministrazione e settori strategici come turismo, agricoltura e manifattura.
Di questo percorso abbiamo parlato con Michele Fazi, membro del Consiglio Direttivo dell’Abruzzo Digital District, per capire a chi si rivolge il progetto e quali opportunità può generare per imprese, professionisti e cittadini.
Michele Fazi è imprenditore e professionista del digital marketing, con oltre dodici anni di esperienza nel settore. È co-founder e CEO di The Digital World, performance agency con sedi ad Avezzano, Pescara e Milano, oltre che co-fondatore di M2 Formazione e del progetto “Imprenditore Consapevole”. Docente e formatore in percorsi di alta formazione certificata, ha affiancato negli anni imprenditori, professionisti e studenti nei processi di crescita e trasformazione digitale.
L’Abruzzo Digital District nasce come nuovo spazio di collaborazione dedicato all’innovazione. Come racconterebbe questa idea a un imprenditore o a un cittadino che ne sente parlare per la prima volta?
L’Abruzzo Digital District nasce da una domanda semplice: perché le competenze digitali migliori del nostro territorio devono cercare spazio altrove? Siamo il primo polo digitale dell’Abruzzo.. uno spazio concreto dove imprese, professionisti e istituzioni si incontrano, collaborano e crescono insieme. Non è un’associazione di categoria, non è un evento annuale. È una rete viva, costruita su relazioni reali, con l’obiettivo di rendere l’Abruzzo un territorio competitivo nell’economia digitale. Se sei un imprenditore, qui trovi competenze. Se sei un cittadino, qui trovi opportunità. Se stai cercando dove costruire qualcosa che duri, hai trovato il posto giusto.
A quali realtà si rivolge principalmente il Distretto? Penso alle imprese, ai professionisti, ai giovani, agli enti pubblici: chi potrà trovare in questo progetto un punto di riferimento concreto?
Il Distretto è pensato per chiunque voglia fare dell’Abruzzo un territorio più digitale e più connesso. Le imprese piccole, medie o grandi che vogliono innovare senza doversi rivolgere fuori regione. I professionisti e le agenzie digitali che cercano una rete di pari con cui confrontarsi e collaborare. I giovani e i talenti che vogliono costruire una carriera nel digitale senza lasciare la propria terra. Gli enti pubblici e le istituzioni che intendono accelerare la trasformazione digitale dei servizi al cittadino. L’Abruzzo Digital District non ha un solo interlocutore: è un ecosistema aperto, dove ogni attore del territorio può trovare il proprio posto e portare il proprio contributo.
Tecnologie come intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud e digitalizzazione stanno entrando sempre di più nella vita delle aziende. In che modo il Distretto potrà aiutare il tessuto produttivo abruzzese ad avvicinarsi a questi strumenti?
La difficoltà più grande per molte imprese non è la tecnologia in sé, è sapere da dove iniziare e di chi fidarsi. Il Distretto abbatte questa barriera mettendo in contatto diretto chi ha bisogno di innovare con chi ha le competenze per farlo. Lo facciamo attraverso formazione pratica, eventi di aggiornamento, gruppi di lavoro tematici e connessioni con i migliori professionisti del settore presenti sul territorio. Che si tratti di capire come integrare l’intelligenza artificiale nei propri processi, di proteggere l’azienda con strumenti di cybersecurity adeguati o di migrare su infrastrutture cloud, il Distretto è il punto di accesso a un ecosistema di competenze reali, disponibili qui, in Abruzzo.
Uno degli aspetti più interessanti sembra essere la possibilità di creare rete tra competenze, imprese e territorio. Quale ruolo può avere l’Abruzzo Digital District nel trattenere talenti e nel generare nuove opportunità professionali in regione?
Il problema della fuga dei talenti non si risolve con le parole … si risolve creando le condizioni perché restare convenga. L’Abruzzo Digital District lavora esattamente in questa direzione: costruire un ecosistema in cui un professionista digitale possa trovare clienti, collaboratori, progetti stimolanti e una comunità di riferimento senza dover emigrare verso i grandi centri urbani. Vogliamo che un giovane sviluppatore, un esperto di marketing digitale o un consulente in cybersecurity possa scegliere l’Abruzzo non come ripiego, ma come vantaggio competitivo. Perché un territorio connesso, con una rete digitale solida, attrae investimenti, genera lavoro e trattiene le persone migliori. Questo è il progetto. E lo costruiamo insieme.
La nascita dell’Abruzzo Digital District apre dunque una nuova fase per il sistema dell’innovazione regionale. La sfida sarà ora misurare la capacità del Distretto di trasformare obiettivi e visione in strumenti concreti per imprese, professionisti, giovani e Pubblica Amministrazione. In un territorio che guarda sempre più al digitale non solo come settore economico, ma come leva di sviluppo, competitività e permanenza delle competenze, il vero banco di prova sarà la ricaduta reale sui territori e sulle comunità locali.
Articolo ed intervista di : Raffaele Disanti
Foto di : Antonio Montese
Articolo sul sito Regione Abruzzo: https://www.regione.abruzzo.it/notizie/ict-nasce-l-abruzzo-digital-disctrict-add

Michele Fazi è imprenditore e professionista del digital marketing, con oltre dodici anni di esperienza nel settore. È co-founder e CEO di The Digital World, performance agency con sedi ad Avezzano, Pescara e Milano, oltre che co-fondatore di M2 Formazione e del progetto “Imprenditore Consapevole”. Docente e formatore in percorsi di alta formazione certificata, ha affiancato negli anni imprenditori, professionisti e studenti nei processi di crescita e trasformazione digitale.