La Libreria Nuova Terra è lieta di ospitare la presentazione di Laika, forse, il nuovo libro di Massimo Filippi, pubblicato da Ortica Editrice.
A oltre sessant’anni dal primo volo orbitale di un essere vivente, Laika, forse restituisce voce e memoria alla cagnetta randagia che nel 1957 fu lanciata nello spazio a bordo dello Sputnik 2.
Un evento celebrato come una delle grandi conquiste della corsa spaziale, ma che nasconde una storia di sofferenza, sfruttamento e sacrificio.
Attraverso una scrittura intensa e polifonica, il volume ricostruisce il breve passaggio di Laika su questo pianeta articolandosi in quattro movimenti: la vita della piccola randagia tra le strade di Mosca; le estreme sofferenze inflitte durante gli esperimenti preparatori al lancio; le poche e terribili ore trascorse in orbita; infine il suo ritorno nella coscienza e nell’immaginario di chi rifiuta di accettare lo smembramento istituzionalizzato dei corpi umani e animali.
Più che una semplice ricostruzione storica, Laika, forse è un docu-romanzo che trasforma la vicenda della celebre cagnetta nel simbolo di tutte le esistenze sacrificate sull’altare del progresso, della produttività e del profitto. La sua storia diventa così una riflessione radicale sul rapporto tra esseri umani, animali, scienza e potere.
L’autore
Massimo Filippi è teorico e militante antispecista. Autore e curatore di oltre venti volumi di filosofia politica, ha dedicato gran parte della propria ricerca al rapporto tra umani e animali, alle forme della violenza istituzionale e alle pratiche di liberazione.
Per Ortica Editrice ha pubblicato Sento dunque sogno (2016) e M49. Un orso in fuga dall’umanità (2022).
Tra le sue pubblicazioni più recenti figura Diario di un anno. Biopoesie 2022-2023 (2024). Collabora con il manifesto e Dinamopress e ha curato numeri monografici della rivista aut aut, tra cui La filosofia davanti al massacro degli animali (n. 401, 2024).
