A proposito di dicotomia tra repubblica e monarchia ci voleva un Presidente per mettere a posto un aspirante Re e anche un sindaco che forse si è lasciato tradire dalla emozione della corona.
Con una articolata nota Franco Di Rocco, Presidente del Consiglio Comunale e unica autorità a decidere della concessione e dell’uso dell’aula consiliare, ha precisato che la visita nell’aula dell’erede Savoia sarà solo illustrativa e non istituzionale.
“In relazione alle discussioni sollevate e alle note politiche diffuse dagli organi di stampa concernenti la programmata presenza di Emanuele Filiberto di Savoia presso la sede municipale, il Presidente del Consiglio Comunale ritiene doveroso fornire alcune necessarie precisazioni, al fine di ricondurre l’evento nella corretta dimensione istituzionale e regolamentare.
Si conferma che nella giornata di domani avrà luogo un incontro all’interno della stanza del Sindaco, sede deputata al ricevimento degli ospiti e alle relazioni di cortesia della carica cittadina. Per quanto riguarda il successivo passaggio all’interno dell’Aula Consiliare, si precisa che esso è configurato esclusivamente come una semplice e breve visita a un luogo di rilevanza storica del patrimonio comunale, al pari di quanto avverrà per gli altri spazi del Palazzo di Città.
A tal proposito, si evidenzia che per la giornata di domani non è prevista, né è stata formalizzata nei giorni scorsi, alcuna richiesta di concessione o utilizzo dell’Aula Consiliare per eventi o cerimonie. Pertanto, il momento non rivestirà in alcun modo i caratteri di un’accoglienza istituzionale o di una sessione ufficiale formale.
L’Aula Consiliare rappresenta la massima espressione della democrazia cittadina e della sovranità popolare locale. Proprio nel pieno rispetto del valore di questo spazio, si ribadisce che l’accesso della figura pubblica in oggetto avverrà secondo le medesime modalità di transito e di ospitalità storicamente riservate a numerosi altri ospiti, studiosi, esponenti della società civile e personalità del mondo della cultura che nel tempo hanno visitato il nostro Comune.
L’Amministrazione Comunale e la Presidenza del Consiglio operano in costante sinergia per garantire che ogni evento e accoglienza rispettino rigorosamente i canoni formali e le prerogative previste dai regolamenti vigenti. La visita di domani si inserisce pertanto in un alveo puramente privato e conoscitivo legato a una figura pubblica, privo di qualsiasi valenza o riconoscimento di natura strettamente istituzionale, confermando l’assoluta neutralità e la centralità democratica delle sedi municipali.
Il Presidente del Consiglio Comunale”
