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Dalla risoluzione presentata in Commissione nell’ottobre dello scorso anno fino alla decisione della Giunta regionale. Si chiude con un provvedimento concreto un percorso politico e amministrativo che ha avuto tra i suoi passaggi anche l’iniziativa del consigliere regionale Giovanni Cavallari, di Abruzzo Insieme, sulla mobilità agevolata per il personale impegnato quotidianamente nella sicurezza e nel soccorso. La Giunta regionale d’Abruzzo ha infatti approvato, su proposta dell’assessore ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, lo schema di accordo tra Regione Abruzzo, TUA, Ministero dell’Interno e Ministero della Difesa che consente la libera circolazione sui treni regionali al personale del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e delle Forze Armate, Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare  durante i viaggi di servizio. La misura riguarda gli spostamenti in seconda classe sulle tratte ferroviarie comprese entro i confini geografici dell’Abruzzo e prevede, di norma, che il personale viaggi in uniforme ufficiale, ordinaria o operativa. L’intervento sarà finanziato con risorse del Bilancio di previsione regionale 2026-2028 e attuato nell’ambito del contratto di servizio con TUA. Un risultato che Cavallari rivendica come approdo di un percorso iniziato quasi un anno fa.

«Una proposta concreta, approvata all’unanimità, che oggi diventa realtà. È questa la soddisfazione più grande: aver trasformato un’esigenza che avevamo portato all’attenzione della Regione in un provvedimento concreto», dichiara il consigliere regionale.

L’iniziativa di Cavallari risale al 20 ottobre 2025, quando il consigliere di Abruzzo Insieme depositò in II Commissione consiliare, competente in materia di Territorio, Ambiente e Infrastrutture, una risoluzione per intervenire sul sistema delle agevolazioni ferroviarie riconosciute al personale dello Stato. La proposta originaria puntava, in particolare, a estendere la mobilità agevolata ai Vigili del Fuoco e alla Capitaneria di Porto, partendo dal sistema di convenzioni già esistente per altre categorie impegnate nella sicurezza. Il giorno successivo la risoluzione venne approvata all’unanimità dalla Commissione, con una modifica che impegnava la Regione a dare piena attuazione alla disciplina prevista dalla Carta dei Servizi di TUA e al quadro normativo regionale. A distanza di poco meno di un anno arriva ora il nuovo accordo della Giunta, che interviene sulla libera circolazione per i Vigili del Fuoco e per gli appartenenti alle Forze Armate impegnati in viaggi di servizio.

«La nostra risoluzione – ricorda Cavallari – nasceva da una considerazione molto semplice: chi ogni giorno, in ogni stagione e in ogni condizione, è chiamato a garantire soccorso, sicurezza e tutela della collettività merita un riconoscimento concreto anche da parte delle istituzioni». Per il consigliere non si tratta soltanto di un’agevolazione economica. La presenza sui convogli di personale in uniforme può rappresentare, infatti, anche un ulteriore elemento di tutela per passeggeri e lavoratori del trasporto ferroviario.

«La presenza di personale in divisa sui treni regionali – sottolinea – rappresenta innanzitutto un riconoscimento verso chi svolge un servizio essenziale per tutti noi e, allo stesso tempo, un elemento concreto di sicurezza per i viaggiatori e per il personale ferroviario». Cavallari ringrazia quindi l’assessore regionale ai Trasporti Umberto D’Annuntiis «per aver dato seguito alla nostra proposta e per aver portato a compimento il percorso amministrativo». Il consigliere sottolinea inoltre il significato politico dell’iter che ha accompagnato il provvedimento: una proposta partita dai banchi dell’opposizione, passata attraverso un voto unanime in Commissione e arrivata oggi a una decisione dell’esecutivo regionale.

«Quando una buona idea viene raccolta dalle istituzioni e si traduce in un atto concreto, è la comunità a beneficiarne. Credo sia importante ricordare come nasce questo provvedimento: da una proposta di Abruzzo Insieme, da una mia risoluzione presentata in II Commissione e approvata all’unanimità. Oggi quella proposta è diventata una decisione della Giunta regionale. È la dimostrazione che anche dai banchi dell’opposizione si possono avanzare proposte utili, trovare una condivisione ampia e ottenere risultati concreti».

L’accordo approvato dalla Giunta stabilisce inoltre modalità precise: l’agevolazione è riservata ai viaggi di servizio e non agli spostamenti privati e, secondo quanto previsto dallo schema, la libera circolazione interessa le tratte regionali fino alle stazioni di confine individuate a Vasto-San Salvo, Martinsicuro e Oricola-Pereto.

«È questo il modo in cui intendiamo fare politica – conclude Cavallari – ascoltare le esigenze, proporre soluzioni e lavorare perché le idee diventino fatti. Oggi il nostro obiettivo è stato raggiunto e, soprattutto, è stato dato un segnale di attenzione a donne e uomini che ogni giorno sono al servizio dell’Abruzzo. Meno annunci, più risultati concreti. Per chi lavora ogni giorno per la sicurezza e per tutta la comunità abruzzese».

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