Dall’audizione del 13 luglio alla firma di un protocollo destinato a durare tre anni. Diventa strutturale la collaborazione tra la Commissione regionale per le Pari Opportunità e Anci Abruzzo con l’obiettivo di portare le politiche di parità sempre più all’interno dei Comuni e delle Unioni dei Comuni della regione. L’accordo è stato sottoscritto questa mattina nella sala Giunta di Palazzo Margherita, all’Aquila, dalla presidente della Commissione regionale per le Pari Opportunità Rosa Pestilli e dal presidente di Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. La firma rappresenta il punto di arrivo di un percorso avviato nelle scorse settimane e, allo stesso tempo, l’inizio di una collaborazione che punta a incidere concretamente sulla presenza e sul ruolo delle donne nelle amministrazioni locali abruzzesi. Il primo passaggio risale al 13 luglio scorso, quando Biondi era stato ascoltato dalla Commissione regionale per le Pari Opportunità. L’audizione era stata disposta a seguito di diverse segnalazioni provenienti dalle Commissioni Pari Opportunità territoriali e dagli organismi di parità e di una richiesta di incontro avanzata dallo stesso sindaco dell’Aquila. In quella occasione il confronto aveva superato il tema contingente per aprire una riflessione più ampia sulla collaborazione tra la Commissione regionale e il sistema dei Comuni abruzzesi. Al termine dell’incontro era emersa la volontà di costruire un percorso istituzionale condiviso capace di rafforzare sui territori la cultura delle pari opportunità e del rispetto. A meno di due mesi di distanza quell’impegno si traduce ora in un accordo formale.
«Questo protocollo nasce da un impegno preciso assunto in Commissione lo scorso 13 luglio, durante un’audizione fondamentale – sottolinea Pestilli –. Ringrazio di cuore il presidente di Anci Abruzzo e sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per aver condiviso questo percorso e per aver dimostrato una straordinaria concretezza nel tradurre gli intenti in tempi celeri in una collaborazione reale».
Il protocollo avrà durata triennale e individua una serie di obiettivi operativi. Uno dei principali riguarda l’istituzione delle Commissioni comunali per le Pari Opportunità nei Comuni che ne sono ancora sprovvisti, prevedendo anche la possibilità, soprattutto per le realtà più piccole, di costituirle nell’ambito delle Unioni dei Comuni. Un tema particolarmente significativo in una regione caratterizzata da un numero elevato di piccoli centri, nei quali la costituzione di organismi specificamente dedicati alle pari opportunità può incontrare maggiori difficoltà organizzative. L’intesa punta inoltre a promuovere e monitorare il rispetto delle norme sul riequilibrio della rappresentanza di genere negli organismi degli enti locali e ad accompagnare amministratori e dipendenti comunali attraverso percorsi di formazione dedicati alle politiche di genere e al bilancio di genere. Alla base dell’accordo c’è anche un dato che fotografa la situazione attuale. Come evidenziato da Biondi, in Abruzzo la presenza femminile tra gli amministratori comunali si ferma al 29,6 per cento, un valore inferiore alla media nazionale.
«I dati ci dicono che c’è ancora molta strada da percorrere – afferma il presidente di Anci Abruzzo –. Non si tratta soltanto di rispettare le norme sul riequilibrio di genere, ma di creare le condizioni perché competenze, sensibilità ed esperienze possano trovare piena espressione nella vita amministrativa delle nostre comunità».
Il protocollo guarda però oltre la rappresentanza nelle istituzioni. Tra gli obiettivi c’è infatti la creazione di una vera e propria rete regionale delle Commissioni comunali per le Pari Opportunità, in modo da favorire il confronto, lo scambio di esperienze e la diffusione delle buone pratiche tra le diverse realtà territoriali. Prevista anche la declinazione in Abruzzo del progetto nazionale “L’Italia delle donne”, insieme a iniziative volte a recuperare e valorizzare, anche attraverso la toponomastica, le figure femminili che hanno contribuito alla storia e alla crescita delle comunità locali. Un altro fronte riguarda il contrasto alla violenza di genere e la sensibilizzazione delle nuove generazioni. I Comuni saranno infatti coinvolti nel progetto “On the Road”, dedicato alla diffusione della cultura del rispetto e alla prevenzione della violenza.
«Oggi, insieme alla Commissione Pari Opportunità, dimostriamo che quando le istituzioni fanno squadra con determinazione, le risposte per il territorio non si fanno attendere – evidenzia Pestilli –. È un patto per la crescita, l’equità e la vicinanza concreta ai nostri Comuni». Anci Abruzzo metterà a disposizione la propria rete territoriale per favorire la diffusione delle iniziative, con un’attenzione particolare proprio ai piccoli Comuni.
«Formazione degli amministratori, diffusione delle buone pratiche, valorizzazione delle donne che hanno contribuito alla storia dei nostri territori e sensibilizzazione delle nuove generazioni sono strumenti diversi di una stessa strategia – spiega Biondi –. La collaborazione con la Commissione regionale presieduta da Rosa Pestilli ci consente di mettere a sistema queste azioni e di farle arrivare in maniera capillare sul territorio». Il protocollo non si fermerà alla dichiarazione degli obiettivi. Per verificarne concretamente l’attuazione sarà costituito un Comitato tecnico paritetico formato da rappresentanti di Anci Abruzzo e della Commissione regionale per le Pari Opportunità. Al Comitato spetterà il compito di definire ogni anno il programma delle attività e di monitorare i risultati raggiunti, con particolare attenzione alla nascita e alla diffusione delle Commissioni comunali e al rispetto della rappresentanza di genere nelle amministrazioni locali.
Un percorso, dunque, che dal confronto istituzionale dello scorso luglio arriva alla firma di oggi e apre una nuova fase: portare le pari opportunità fuori dalla sola dimensione dei principi e trasformarle in strumenti, organismi e politiche concretamente presenti nei territori abruzzesi.
