Metà dell’abbonamento annuale al trasporto pubblico la paga la Regione. È ancora attiva in Abruzzo la misura che consente ai lavoratori di ottenere il rimborso del 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di un abbonamento annuale nominativo utilizzato per gli spostamenti tra casa e lavoro. Un’opportunità forse ancora poco conosciuta, considerando che dei fondi messi a disposizione una parte consistente risultava ancora disponibile nell’ultimo aggiornamento fornito dalla Regione. La misura dispone infatti di una dotazione complessiva di un milione di euro. Al 21 luglio erano stati erogati circa 300mila euro, mentre restavano ancora circa 700mila euro da assegnare attraverso la procedura a sportello. L’iniziativa nasce nell’ambito dell’Accordo di Programma sottoscritto tra Regione Abruzzo e Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il miglioramento della qualità dell’aria. L’accordo assegna complessivamente 5 milioni di euro all’Abruzzo per interventi destinati alla riduzione delle emissioni. Tra questi è stata scelta una misura molto concreta: incentivare chi ogni giorno utilizza l’automobile per raggiungere il posto di lavoro a passare, almeno in parte, al trasporto pubblico.
L’avviso è stato approvato con determinazione dirigenziale DPC025/430 del 28 ottobre 2025 e lo sportello telematico per la presentazione delle domande è stato aperto il 17 novembre dello stesso anno. Il meccanismo è semplice: la Regione riconosce un contributo a fondo perduto pari al 50% del costo sostenuto per l’acquisto di un abbonamento annuale nominativo al trasporto pubblico locale. Il beneficio riguarda gli abbonamenti acquistati a partire dal 29 ottobre 2025 e collegati agli spostamenti casa-lavoro. Possono accedere al contributo i lavoratori residenti in Abruzzo: dipendenti pubblici e privati, anche a tempo determinato, lavoratori autonomi e liberi professionisti, nel rispetto delle condizioni previste dall’avviso. La sede operativa nella quale viene svolta l’attività lavorativa deve trovarsi sul territorio regionale e il titolo di viaggio deve essere utilizzato per il tragitto connesso allo spostamento tra la propria abitazione e il luogo di lavoro. Non si tratta dunque di un bonus generalizzato per qualsiasi viaggio effettuato con autobus o treno, ma di un incentivo specificamente pensato per favorire la mobilità sostenibile dei lavoratori. L’obiettivo è duplice: alleggerire la spesa sostenuta da chi sceglie il mezzo pubblico e, allo stesso tempo, ridurre il numero di automobili utilizzate quotidianamente, con effetti sul traffico e sulle emissioni.
«Le nuove direttive europee impongono obiettivi sempre più sfidanti in materia di qualità dell’aria – aveva spiegato il presidente della Regione Marco Marsilio presentando le misure – e noi abbiamo scelto di affrontare questa sfida con misure concrete, che aiutino i cittadini e i lavoratori ad adottare comportamenti più sostenibili senza gravare sulle famiglie».
Il contributo per gli abbonamenti rappresenta infatti una delle due principali linee di intervento finanziate attraverso l’accordo con il Ministero dell’Ambiente. Accanto al milione destinato alla mobilità sostenibile, la Regione ha previsto risorse anche per il rinnovo degli impianti di riscaldamento domestico più obsoleti. Per quanto riguarda il trasporto pubblico, la procedura segue il sistema “a sportello”: le richieste vengono istruite secondo l’ordine di presentazione e i contributi vengono riconosciuti fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Il percorso è già entrato nella fase dei rimborsi. Nel corso del 2026 la Regione ha approvato diversi elenchi di domande ammesse e il 22 luglio, con la determinazione DPC025/248, è stato approvato un ulteriore elenco di beneficiari. Per le domande accolte è stato disposto l’accredito delle somme spettanti entro i successivi 30 giorni. Chi ha acquistato o intende acquistare un abbonamento annuale per raggiungere il proprio posto di lavoro ha quindi interesse a verificare i requisiti previsti dall’avviso e la disponibilità delle risorse.
Come presentare la domanda
La richiesta deve essere inoltrata esclusivamente online attraverso lo Sportello Digitale della Regione Abruzzo. Lo sportello è operativo dal 17 novembre 2025 e, secondo quanto previsto dall’avviso, resta disponibile fino all’esaurimento delle risorse finanziarie. Il bando, con i requisiti dettagliati, la documentazione richiesta e le condizioni per ottenere il rimborso, è consultabile sul portale istituzionale della Regione Abruzzo. Con circa 700mila euro che risultavano ancora disponibili nell’ultimo dato comunicato pubblicamente dalla Regione a luglio, la misura rappresenta quindi un’occasione concreta per chi utilizza autobus e treni per andare al lavoro o sta valutando di lasciare più spesso l’automobile a casa.
Un incentivo che traduce la mobilità sostenibile in un vantaggio immediatamente misurabile: per chi possiede i requisiti, il costo dell’abbonamento annuale può essere dimezzato.
Sportello telematico per presentare la domanda:
https://rasportello.regione.abruzzo.it
