Giovedì 9 luglio torna a Pettorano sul Gizio la Festa della Matematica: il borgo si trasforma in un grande laboratorio a cielo aperto
Pettorano sul Gizio (AQ) – Dalle formule ai giochi, dai rompicapi agli esperimenti, la matematica esce dalle aule scolastiche e invade le piazze di uno dei borghi più belli d’Italia. Giovedì 9 luglio, dalle ore 17.00 alle 20.00, torna a Pettorano sul Gizio la Festa della Matematica, l’evento aperto al pubblico organizzato dalla Sintab Srl nell’ambito della Scuola Estiva per Insegnanti “Laboratoriamo”.
Per un intero pomeriggio il centro storico si trasformerà in un grande laboratorio a cielo aperto, dove bambini, ragazzi, famiglie e curiosi di ogni età potranno cimentarsi con giochi matematici, sfide di logica, rompicapi, laboratori interattivi e attività pensate per dimostrare che la matematica può essere scoperta divertendosi.
La Festa della Matematica rappresenta il momento più aperto alla cittadinanza della Scuola Estiva “Laboratoriamo”, percorso di formazione che richiama a Pettorano sul Gizio docenti provenienti da tutta Italia per confrontarsi sulle metodologie più innovative dedicate all’insegnamento della matematica e, più in generale, della didattica laboratoriale.
L’iniziativa conferma la vocazione di Pettorano sul Gizio come luogo d’incontro tra cultura, formazione e innovazione, valorizzando il territorio attraverso una manifestazione capace di coniugare divulgazione scientifica, partecipazione e promozione del patrimonio locale.
«La matematica – spiegano gli organizzatori – non è soltanto una disciplina scolastica, ma uno straordinario strumento per comprendere il mondo, sviluppare il pensiero critico e affrontare i problemi con creatività. Con questa manifestazione vogliamo mostrarne il volto più coinvolgente, accessibile e inclusivo, capace di appassionare persone di tutte le età.»
L’evento è realizzato grazie alla collaborazione del Comune di Pettorano sul Gizio, della Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio, della Cooperativa Valleluna, della Pro Loco e delle associazioni del territorio, che contribuiscono a trasformare il borgo in una vera palestra del pensiero, dove il sapere incontra la bellezza del patrimonio storico, culturale e paesaggistico.
La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, dai più piccoli ai più grandi. Non servono formule o conoscenze particolari: bastano curiosità, voglia di mettersi in gioco e il desiderio di scoprire quanto la matematica possa essere sorprendente quando diventa un’esperienza condivisa.

