Sulmona – L’estate è più bollente che mai e a Sulmona torna il rischio di incendi. Per questo il sindaco Luca Tirabassi, richiamado le disposizioni adottate dal presidente della Regione Marco Marsilio, ha adottato un’ordinanza che punisce coloro che innescano incendi boschivi e non solo. Con il provvedimenfo firmato oggi è fatto divieto sul territorio comunale, a partire dal 29 giugno e
fino al 15 ottobre 2026, il divieto su tutto il territorio comunale di:
“accensione di fuochi con qualsiasi finalità;
uso di apparecchiature a fiamma libera e/o elettrici che producano faville; esercizio di attività pirotecniche e l’accensione di fuochi d’artificio, con
l’esclusione delle attività connesse allo svolgimento delle manifestazioni civili e
religiose tradizionalmente previste sul territorio comunale nel periodo estivo, in
aree ad alto grado di urbanizzazione ed edificazione, nelle quali gli eventi sono
suscettibili di accurato controllo da parte degli organizzatori ai quali è da attribuirsi
l’onere dell’adozione di ogni misura preventiva a norma di legge; getto di fiammiferi, sigari e sigarette in prossimità e/o presenza di materiale
vegetale nonché il compimento di ogni altra attività dalla quale possano scaturire
scintille o avere origine fiamme libere con conseguente pericolo di innesco di
incendio; sosta e/o di parcheggio di autovetture a contatto con l’erba secca”. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa che oscilla da 25 a 500 euro. Con altra ordinanza Tirabassi ordina ai proprietari dei terreni che ricadono nei pressi della stazione ferroviaria di “verificare ed eliminare i fattori di
pericolo indicati in dettaglio in premessa per caduta alberi e pericolo di incendio e loro
propagazione”
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