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Marsilio in visita al borgo per fare il punto sugli interventi. Dal recupero della Rocca alla ricettività, fino alla mobilità sostenibile e alla Scuola della Pastorizia. Altri 400mila euro per Santa Maria delle Grazie

CALASCIO – Tre milioni di euro per il restauro della Rocca di Calascio, gli scavi archeologici e la messa in sicurezza, altri 400mila euro per la chiesa di Santa Maria delle Grazie e un programma più ampio che punta a coniugare tutela del patrimonio, turismo, servizi, attività economiche e tradizioni locali.

Il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio ha visitato Rocca Calascio per fare il punto sullo stato di avanzamento degli interventi inseriti nel progetto “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”. Il sopralluogo è proseguito alla chiesa di Santa Maria delle Grazie, anch’essa interessata da un intervento di recupero.

«Il restauro della Rocca, insieme agli scavi archeologici e alla messa in sicurezza, è al centro di un progetto più ampio: tutelare uno dei luoghi simbolo dell’Abruzzo e fare in modo che il patrimonio culturale generi nuove opportunità per chi vive in questo territorio», ha dichiarato Marsilio.

Il programma va infatti oltre il recupero dei beni monumentali e comprende una serie di azioni dedicate alla ricettività, alla mobilità sostenibile, alla pastorizia, alla formazione e alla promozione del territorio, con l’obiettivo di costruire un sistema capace di sostenere nel tempo la vita e l’economia del borgo.

Al 1° settembre 2026 risultavano già conclusi numerosi interventi, tra cui quelli relativi alla sede comunale e all’info point, al Forno, al Rifugio, al Parco Parcheggio e al Campeggio del lago. Completate anche azioni dedicate alla biodiversità, alla ricerca, ai sentieri e alle piste ciclabili, oltre a diverse attività nei settori della cultura e della formazione.

Altri cantieri sono invece entrati nella fase avanzata. Tra questi figurano il Polo Culturale – Museo non Museo, il Teatro-Spazio Eventi, le aule e gli spazi multidisciplinari e il nuovo Centro Enogastronomico. Per diversi interventi l’ultimazione è prevista tra settembre e ottobre 2026.

Il progetto comprende inoltre i sottoservizi, l’Albergo Diffuso, la Via per la Rocca e una serie di iniziative rivolte alla tutela e al rilancio della pastorizia.

«Il valore di questo percorso sta nel tenere insieme la Rocca e il borgo, i servizi e le attività economiche, la cultura e le tradizioni locali – ha aggiunto Marsilio –. Con il Comune guardiamo ora al completamento dei lavori e alla piena integrazione degli interventi, perché i risultati possano durare nel tempo».

Particolare attenzione è riservata proprio alle attività tradizionali e alla possibilità di trasformarle in nuove occasioni di lavoro, soprattutto per le giovani generazioni.

«Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo è un progetto complessivo di futuro per la nostra comunità», ha sottolineato il sindaco di Calascio Paolo Baldi.

Tra le iniziative indicate dal primo cittadino ci sono la rigenerazione dell’area zootecnica comunale e la nascita della Scuola della Pastorizia, che, secondo Baldi, stanno già raccogliendo l’interesse di giovani imprenditori.

«Stiamo lavorando perché gli investimenti creino nuove opportunità e sostengano anche le attività tradizionali – ha spiegato il sindaco –. La visita del presidente Marsilio è un momento importante per condividere il lavoro svolto e affrontare la fase della piena messa a sistema degli interventi».

La sfida entra dunque nella fase del completamento e dell’integrazione delle diverse opere: fare del patrimonio storico e paesaggistico di Rocca Calascio non soltanto un elemento di attrazione turistica, ma il fulcro di un modello di sviluppo capace di mettere insieme cultura, servizi, economia locale e permanenza nelle aree interne.

Nivem

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