👁 35 visualizzazioni

PESCARA – Due giornate, due linguaggi differenti, un unico messaggio: il cibo non è soltanto nutrimento, ma dignità, giustizia e solidarietà. Dalla cultura dell’alimentazione al calcio solidale, due appuntamenti per riflettere sulla sostenibilità, combattere lo spreco alimentare e sostenere chi vive in difficoltà.  Dalle aule scolastiche al campo da gioco, Pescara sceglie di raccontare una comunità capace di mettersi in movimento per gli altri.

Il cibo come diritto, la solidarietà come responsabilità collettiva e lo sport come occasione per abbattere le distanze e collaborare insieme. Sono questi i valori al centro delle due iniziative promosse a Pescara in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e della Giornata Missionaria, con un doppio appuntamento che vedrà protagonisti studenti, istituzioni, professionisti e rappresentanti del mondo religioso.

Un percorso che prenderà il via giovedì 15 ottobre, alle ore 10:30, all’Istituto di istruzione superiore “De Cecco”, con un convegno dedicato al futuro dell’alimentazione, per proseguire sabato 17 ottobre, alle ore 15, al Palasport Giovanni Paolo II, dove andrà in scena il Torneo della solidarietà, un evento sportivo e benefico a sostegno della mensa della Caritas diocesana Pescara-Penne. Le iniziative sono state presentate in conferenza stampa dalla vicepresidente del Consiglio comunale Giuseppina D’Angelo, insieme al sindaco Carlo Masci, al presidente del Consiglio comunale Marcello Antonelli, ad assessori e consiglieri comunali, alla dirigente scolastica Alessandra Di Pietro e al direttore della Caritas diocesana Corrado De Dominicis.

Abbiamo legato due iniziative importanti a livello mondiale e le abbiamo ancorate all’istituto De Cecco e alla Caritas, per dare un segnale di connessione tra le istituzioni e perché riteniamo di poter puntare sull’impegno dei giovani,

ha spiegato D’Angelo, sottolineando il valore educativo e sociale degli appuntamenti.

“Innovare oggi per nutrire il domani” è il titolo del convegno che si svolgerà giovedì nell’aula magna dell’Istituto De Cecco. Un momento di confronto che inviterà gli studenti a guardare oltre il piatto, interrogandosi sull’origine degli alimenti, sulle conseguenze dei cambiamenti climatici e sulle disuguaglianze nell’accesso al cibo. A intervenire saranno Piergiorgio Di Carlo, ordinario di Fisica dell’atmosfera e climatologia dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, con una relazione su come la crisi climatica stia modificando l’alimentazione, il gusto e la qualità nutrizionale degli alimenti, ed Enrico Mincarelli, responsabile Young Caritas Pescara-Penne, che affronterà il tema “Il cibo è dignità e giustizia”.

Il cibo è un fatto sociale, è responsabilità di tutti,

ha ricordato la dirigente Alessandra Di Pietro, evidenziando come educare a una corretta alimentazione significhi anche promuovere il rispetto della biodiversità, la sostenibilità ambientale e l’etica dei consumi. Una riflessione che si intreccia con il lavoro quotidiano della Caritas, impegnata non soltanto nell’assistenza alle persone più fragili, ma anche nella lotta allo spreco alimentare.

Il problema del cibo nel mondo è la distribuzione

ha sottolineato il direttore Corrado De Dominicis, richiamando l’attenzione sulla necessità di recuperare e valorizzare le eccedenze alimentari. Alla mensa della Caritas vengono serviti 150 pasti a pranzo e altrettanti a cena. Numeri che raccontano un impegno concreto, ma anche una realtà fatta di relazioni umane, ascolto e accoglienza. Perché una mensa non è soltanto il luogo in cui si riceve un pasto caldo: può diventare uno spazio in cui ritrovare dignità, compagnia e senso di appartenenza.

Sabato 17 ottobre sarà invece lo sport a diventare protagonista, con un torneo che promette di unire partecipazione, divertimento e impegno sociale. Al Palasport Giovanni Paolo II, dalle ore 15, scenderanno in campo politici, sacerdoti, suore, magistrati, avvocati, commercialisti e rappresentanti dell’università, in un’insolita sfida che metterà al centro non il risultato sportivo, ma il valore della solidarietà. L’idea iniziale, nata come confronto calcistico tra politici e religiosi, ha raccolto un numero di adesioni tale da trasformarsi in un vero torneo. Tra gli incontri più attesi, la squadra femminile del Comune di Pescara sfiderà la Nazionale italiana suore, mentre la formazione maschile comunale affronterà la Nazionale di calcio dei sacerdoti.

Parteciperanno inoltre squadre maschili in rappresentanza del Tribunale, dell’Università “Gabriele d’Annunzio”, dell’Ordine degli Avvocati e dell’ASD Commercialisti Pescara. L’arbitraggio sarà affidato all’Associazione Italiana Arbitri di Pescara. La squadra femminile del Comune sarà composta da D’Angelo, Montopolino, Camplone, Faricelli, Martelli, Zamparelli, Paoni Saccone, Tofani, D’Alberto, Annunziata e Terreri. Per la formazione maschile scenderanno in campo Di Ciano, Rapposelli, Carota, Mazzioli, D’Angelo, Orta, Pastore, Croce, Sola, Giampietro, Antonelli, Teodoro e D’Alonzo. Il coordinamento tecnico sarà affidato ad Adamo Scurti, mentre Vittoria D’Incecco garantirà la presenza medica a bordo campo.

L’ingresso al torneo sarà gratuito, con la possibilità per il pubblico di lasciare un’offerta volontaria. Le donazioni saranno interamente destinate alla Caritas diocesana Pescara-Penne, a sostegno della mensa che quotidianamente accoglie le persone in difficoltà. Al termine delle partite, un momento di convivialità nei locali della Caritas offrirà ai partecipanti un’ulteriore occasione di incontro e condivisione.

 

Latifa Benharara

Latifa Benharara

Latifa Benharara nata e residente a Sulmona, classe 1990. Autrice, artista e promotrice culturale, collabora con testate regionali e nazionali. Pittrice, è presidente dell'associazione Culturale Ilhem, organizza eventi artistici e favorisce il dialogo interculturale. Appassionata di ciclismo è una Guida Ciclo-Sportiva-Turistica e Direttore di Corsa, è stata inoltre ufficio stampa di diverse società ciclistiche, attualmente è impegnata nella stesura del suo primo romanzo.