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Oggi il CLAP Museum di Pescara inaugurerà Will Eisner – The Art of Life, The Life of Comics, una grande mostra retrospettiva dedicata a uno dei maestri assoluti della Nona Arte, considerato il padre del moderno graphic novel e una delle figure decisive nell’affermazione del fumetto d’autore.

L’esposizione resterà aperta fino al 28 febbraio 2027.

Realizzata in accordo con la famiglia Eisner, la mostra riunisce 100 lavori originali, selezionati per costruire un viaggio cronologico attraverso oltre sessant’anni di attività, dal 1942 al 2004.

Non una semplice raccolta di tavole celebri e non soltanto una mostra su The Spirit.

È la storia di Will Eisner raccontata attraverso i suoi originali e, insieme, la storia di come il fumetto è diventato un linguaggio adulto, autoriale e letterario.

Il percorso espositivo segue cronologicamente la carriera e la vita di Eisner attraverso le opere realizzate nei diversi periodi della sua attività.

Si comincia nel 1942 e 1943, nel pieno della Seconda guerra mondiale, con tre grandi e rarissimi originali di Joe Dope realizzati per l’esercito americano: Sidearms, Machine Gun e T-Slot.

Da qui si entra nel mondo di The Spirit.

Una sequenza completa di sette pagine di Half-Dead Mr. Lox, concepita originariamente nel 1948, introduce alla straordinaria stagione nella quale Eisner reinventa continuamente il linguaggio della pagina.

Seguono una splash page di The Meanest Man, la storia delle origini di The Spirit e una variant cover realizzata nel 1974.

Il visitatore non incontra quindi soltanto uno dei personaggi più importanti della storia del fumetto americano: può osservare direttamente come Eisner costruiva una storia, come utilizzava la pagina, modificava il ritmo e trasformava il disegno in regia.

Will Eisner è uno degli autori che hanno cambiato il modo di pensare, scrivere e disegnare il fumetto.

Con The Spirit, a partire dagli anni Quaranta, sperimenta una libertà narrativa straordinaria: composizione della pagina, lettering, prospettiva, luci, ombre e architettura urbana diventano elementi stessi della narrazione.

Ma la sua rivoluzione non si ferma lì.

Eisner comprende che attraverso una sequenza di immagini è possibile raccontare non soltanto avventura e intrattenimento, ma anche memoria, identità, immigrazione, povertà, famiglia, fede, politica, solitudine, vecchiaia e vita quotidiana.

Nel 1978 pubblica A Contract with God and Other Tenement Stories, opera fondamentale nell’affermazione moderna del concetto di graphic novel: un libro nel quale il fumetto affronta la vita di persone comuni con ambizioni narrative e tematiche fino ad allora associate soprattutto alla letteratura.

Il termine graphic novel esisteva già, ma Eisner contribuì in maniera determinante alla sua affermazione culturale ed editoriale.

È anche da questo passaggio che prende forma una nuova idea del fumetto d’autore contemporaneo.

Ed è questa trasformazione che la mostra del CLAP vuole raccontare.

Francesca Di GIuseppe

Francesca Di GIuseppe

Francesca Di Giuseppe nata a Pescara, giornalista con la passione per sport. Per cinque anni direttrice del free press PescaraPescara e titolare del blog postcalcium.it Autrice del saggio “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile” (Lupi Editore); co-autrice del libro “Amati o amàti questione di accento” (Masciulli Edizioni). A ottobre del 2024 è uscito il primo romanzo sportivo “Ragione vs Sentimento la partita” (Poderosa Edizioni), curatrice dell’antologia “Abruzzo d’Autore”, autrice con Massimo Carugno del romanzo “I Leoni siamo noi" (onlus Antonio Padovani Edizioni), coordinatrice editoriale del libro “Quella notte, il mio Heysel” (Poderosa Edizioni) Speaker radiofonica su radiostart.it nel format “SportivamentEtica” condotta insieme ad Angelo Nicolò presidente Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan.