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Dalla vetrina internazionale di Expo Osaka ai nuovi investimenti negli stabilimenti abruzzesi, fino all’incontro del 15 settembre a San Salvo. Il rapporto economico tra Abruzzo e Giappone entra in una nuova fase, con l’obiettivo di consolidare la presenza delle multinazionali nipponiche già radicate sul territorio e creare le condizioni per attrarre nuovi capitali e nuove opportunità industriali. Il prossimo appuntamento è in programma lunedì 15 settembre, alle ore 15, al Teatro comunale di San Salvo, dove istituzioni e imprese si confronteranno sulle prospettive della collaborazione economica e industriale tra Abruzzo e Giappone. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alle Attività produttive della Regione Abruzzo, con il patrocinio del Comune di San Salvo e il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro dell’incontro ci saranno alcune delle principali realtà giapponesi che operano sul territorio: Honda, Denso, Delta Toray, Toppan Irplast, Nippon Sanso e NSG Pilkington. Presenze che testimoniano un rapporto industriale ormai consolidato e che la Regione punta a trasformare anche in uno strumento per attrarre nuovi investitori.

Il rapporto tra l’industria giapponese e l’Abruzzo ha radici lontane e trova uno dei suoi simboli nell’insediamento di Honda ad Atessa, avvenuto oltre quarant’anni fa. Nel corso del tempo la presenza nipponica si è ampliata e consolidata, in particolare nel sistema industriale della provincia di Chieti, con grandi gruppi attivi in settori differenti, dall’automotive al vetro fino ai materiali e alle produzioni ad alto contenuto tecnologico. Una presenza che oggi la Regione intende valorizzare non soltanto per il peso economico e occupazionale delle aziende già insediate, ma anche come testimonianza della capacità dell’Abruzzo di ospitare investimenti internazionali di lungo periodo.

Un passaggio importante di questa strategia è stato Expo 2025 a Osaka, dove l’Abruzzo ha avuto una settimana dedicata all’interno del Padiglione Italia. La partecipazione non è stata pensata esclusivamente come una vetrina turistica e culturale. Accanto alla promozione delle eccellenze regionali, uno degli obiettivi è stato rafforzare le relazioni economiche con il Giappone, sostenere l’internazionalizzazione delle imprese abruzzesi e presentare la regione come territorio nel quale investire. Proprio a Osaka si è svolto un confronto dedicato alla lunga storia di rapporti tra Abruzzo e Giappone nel campo della cultura, dell’industria e dell’innovazione, con il coinvolgimento delle istituzioni e di importanti aziende nipponiche già presenti sul territorio regionale. Una strategia basata su un principio preciso: utilizzare le esperienze delle multinazionali che hanno scelto l’Abruzzo e vi operano da anni come testimonianza concreta per altri potenziali investitori.

Uno dei segnali più significativi di questa fiducia arriva proprio da San Salvo. NSG Pilkington ha messo in campo un investimento da 80 milioni di euro per il rifacimento dello storico forno Float dello stabilimento, aprendo una nuova fase per uno dei principali poli industriali del Vastese. L’intervento comprende anche importanti innovazioni sul fronte della sostenibilità ambientale, con una riduzione dei consumi idrici stimata intorno al 90 per cento. A rafforzare ulteriormente le prospettive dello stabilimento è arrivata anche la commessa Stellantis per la produzione di centinaia di migliaia di parabrezza all’anno destinati al Ducato realizzato nello stabilimento di Atessa. Un collegamento che evidenzia anche quanto le grandi realtà produttive presenti sul territorio siano integrate all’interno della filiera industriale abruzzese.

Un altro importante investimento arriva da Toppan Irplast, che ha previsto 62 milioni di euro per il sito produttivo di Atessa. Il progetto comprende l’introduzione della nuova linea Brückner LISIM e punta a rafforzare la leadership tecnologica dell’azienda nella produzione di film BOPP speciali, con ricadute attese in termini di sviluppo industriale e occupazione qualificata. Tra Pilkington e Toppan Irplast si parla dunque di 142 milioni di euro di investimenti, un dato che dà una dimensione concreta alla presenza industriale giapponese e alla volontà di continuare a puntare sull’Abruzzo. Dopo la tappa internazionale di Osaka, il confronto torna ora direttamente sul territorio.

«L’evento rappresenta un momento di confronto diretto con le aziende giapponesi attive in Abruzzo – spiega l’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca – e mira a rafforzare le relazioni istituzionali con gli investitori esteri già presenti, valorizzare esperienze di radicamento e reinvestimento, intercettare esigenze operative e opportunità di espansione e presentare strumenti nazionali e regionali per consolidare l’attrattività dell’Abruzzo come partner industriale di lungo periodo».

All’appuntamento di San Salvo sarà presente anche il vice ambasciatore del Giappone in Italia Yujiro Hayashi. Il programma prevede inoltre il videomessaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e gli interventi del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, del sottosegretario al Mimit Fausta Bergamotto, del capo Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri Giuseppe Romano, del presidente della Camera di Commercio Chieti-Pescara Gennaro Strever e del presidente di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico Lorenzo Dattoli. A seguire sarà dedicato uno spazio alle esperienze delle imprese giapponesi che hanno scelto l’Abruzzo per sviluppare le proprie attività.

L’obiettivo dell’incontro del 15 settembre non è però soltanto celebrare quanto già realizzato. La sfida è utilizzare il rapporto costruito negli anni con le aziende giapponesi per intercettare nuovi investimenti, eventuali progetti di espansione delle realtà già insediate e opportunità anche per le imprese abruzzesi interessate a rafforzare i rapporti con il mercato nipponico. Da Osaka a San Salvo, passando per i nuovi investimenti di Atessa e del Vastese, prende così forma un percorso che punta a trasformare una presenza industriale costruita nel corso di decenni in una relazione economica sempre più strutturata tra Abruzzo e Giappone. E i 142 milioni di euro messi in campo da Toppan Irplast e NSG Pilkington rappresentano, ad oggi, il segnale più concreto di un rapporto che guarda oltre gli insediamenti già esistenti e punta a costruire nuove occasioni di crescita per il territorio.

Nivem

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Nivem è una voce che sceglie di lasciare spazio ai fatti. Tra politica, istituzioni e territorio, racconta l’attualità con rigore, sensibilità e la convinzione che comprendere sia il primo passo per informare.