👁 165 visualizzazioni

Sulla questione è tornato ad intervenire il sindaco di Vasto Menna.

Una sala attrezzata per la cardiologia emodinamica all’interno dell’Ospedale San Pio a Vasto. Sono passati diciannove anni dalle prime proposte per la sua realizzazione. Oltre tre lustri di promesse, annunci, mobilitazioni popolari e un’attesa mai conclusa.

Le unità operative di cardiologia emodinamica consentono ricoveri, anche in urgenza, per diagnosi e terapie delle malattie cardiovascolari. Possono, quindi, essere preziose per un tempestivo e completo intervento in caso di infarti cardiaci o altre patologie gravi del cuore.

In questi diciannove anni di attesa la proposta di attivazione di una sala all’interno dell’Ospedale San Pio di Vasto ha attraversato sei campagne elettorali. Sarà un tema della prossima campagna elettorale per le elezioni amministrative vastesi, per il rinnovo del sindaco e del consiglio comunale, ed è entrata anche nella campagna elettorale per l’elezione suppletiva alla Camera dei Deputati del 15 e 16 novembre. Il 23 settembre scorso, durante la seduta straordinaria del consiglio comunale di Vasto dedicato interamente alla situazione dell’ospedale e della sanità nel vastese, l’assessore regionale Nicoletta Verì e il direttore generale della Asl Mauro Palmieri hanno annunciato che era stato trovato un accordo con la regione Molise. Che avrebbe consentito di attivare il servizio cardiologico per il vastese e l’area termolese. Nella stessa serata il commissario regionale alla sanità del Molise Marco Bonamico ha dichiarato che «allo stato attuale, non esiste alcun accordo in tal senso» e l’emodinamica «non rientra» nel novero delle «materie oggetto» di «interlocuzioni» tra Abruzzo e Molise.

Sulla questione è tornato ad intervenire il sindaco di Vasto Francesco Menna.  «Nel 2012, durante il governo regionale Chiodi, venne inaugurata una stanza vuota» e «da allora sono passati anni di promesse senza che i cittadini abbiano ottenuto le risposte che meritano» ricorda il primo cittadino.

«Alcuni anni fa Prospero, Magnacca e company raccolsero 16.000 firme per chiedere l’apertura dell’emodinamica a Vasto» e «in Consiglio comunale, Prospero, Magnacca, Verì e Marsilio hanno annunciato, alla presenza del direttore generale dell’ASL, l’apertura dell’emodinamica a Vasto in collaborazione con la Regione Molise» ma «dopo neanche un’ora è arrivata la smentita ufficiale della Regione Molise» sottolinea Menna.

«Quando finiranno di raccontare bugie ai cittadini? Quando finalmente i cittadini di Vasto potranno curarsi senza essere costretti a fare i conti con promesse disattese e incertezze? Quando saranno garantiti concretamente i diritti alla salute? Quando la comunità vastese potrà finalmente conoscere la verità sul diritto alla salute e sulla sanità del nostro territorio?» le domande poste da Menna.

 

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani