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Instancabile attivista ed operatore umanitario ci ha lasciato quattro anni fa.

 

Bertolt Brecht scrisse che ci sono coloro che lottano un giorno, coloro che lottano per certi periodi e coloro che lo fanno tutta la vita e sono gli indispensabili.

Tusio De Iuliis, operatore umanitario, attivista politico e sociale, uomo di grande cultura, è stato uno degli indispensabili raccontati dal drammaturgo e poeta. Instancabile e coraggioso il suo impegno umanitario e umano, politico senza mai entrare nei Palazzi della politica ma nel senso più alto e nobile, finché ha potuto.

Sono passati quattro anni dal giorno in cui giunse la notizia della sua morte, al termine di una lunga malattia.

Un impegno nato negli anni Settanta e proseguito fin quando la salute lo ha permesso. Iniziative straordinarie, eroiche sotto certi aspetti, che solo uno come lui poteva pensare. E che poi realizzava. Tusio riuscì a portare da Pescara a Baghdad, mentre la guerra infuriava, due tonnellate di libri.

Nel 1995, quando il web non regalava le possibilità di oggi e i telefonini erano ancora più unici che rari, unì in una catena di Pace tutto l’Adriatico da Trieste a Lecce mentre la guerra insanguinava i Balcani. Ma non si fermò a quel giorno e da quella catena solidale e pacifista partì un’iniziativa solidale che realizzò tre missioni umanitarie.

Era, anzi è perché impossibile è pensarlo al passato, una persona dall’animo profondo ed amante della cultura. Attivista nel mondo senza mai dimenticare la sua terra. In cui fu promotore di tante iniziative, dal teatro al festival del cinema di guerra e d’impegno che realizzò per vari anni.

Nel 2010 portò qui in Abruzzo Mario Ciancarella, l’ex ufficiale dell’aeronautica militare radiato con firma falsa di Pertini dopo che iniziò a cercare la verità sulla strage di Ustica. Una serata in cui furono raccontati la radiazione e l’isolamento di Mario Ciancarella, le morti di Alberto Dettori e Sandro Marcucci, le denunce e gli esposti della famiglia Dettori, la lotta giudiziaria di Cianciarella al cui fianco c’è stata sempre solo l’Associazione Antimafie Rita Atria.

Un incontro, quello con Ciancarella, avvenuto a Spoltore nell’ambito del festival cinematografico di guerra e d’impegno civile che ha portato avanti per tanti anni con l’associazione da lui fondata, “Aiutiamoli a vivere”. Alla sua città ha donato nel 2016 una mappa del 12 gennaio 1898. «Sul quadro è riportato un estratto della perizia divisionale, realizzata dall’ingegnere Nestore Baiocchi, in cui è raffigurata la vecchia e unica strada che un tempo conduceva fino a Pescara e che partiva dalle contrade Perosino e Sant’Angelo – riportò sei anni fa il Comune di Spoltore nel comunicato stampa in cui lo ringraziò del dono – accanto al disegno raffigurato nel quadro, un tempo appartenente alla famiglia Fusilli – Gaggiamini, si legge: “strada rotabile per Pescara e stradello antico”».

Nel 1998 avviò il primo progetto con l’Iraq, permise collaborazioni tra l’Università di Chieti e l’Università di Baghdad, collaborò con gli ospedali di Baquba, Baghdad, Fallujah, la Mezzaluna Rossa e il Centro Nazionale di Diabetologia di Baghdad. Cinque scuole elementari di Baghdad e un orfanotrofio ebbero materiale didattico grazie ad una campagna solidale a cui diede un contributo importantissimo. Sempre in Iraq collaborò con l’Accademia di Belle Arti di Baghdad e la Facoltà universitaria di Lingue. Nel 2011 riuscì a portare a Baghdad, destinati alla Sala Città di Pescara della biblioteca universitaria intitolata ad Ignazio Silone, due tonnellate di libri.

Questi sono solo alcuni delle tantissime iniziative umanitarie in cui protagonista generoso e straordinario, ricostruirle tutte è probabilmente impossibile. Nel 2001 a Chieti fu insignito del “Premio alla bontà e solidarietà”, nella seconda e purtroppo ultima edizione, promosso dal maestro Gino Masciarelli e intitolato alla memoria della madre e della sorella.

 

 

 

 

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani