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CALASCIO (L’AQUILA) – Si conclude ilCalascio Film Fest 2026 – Cine Rigenerazione, promosso daSulmonacinema APScon il patrociniodell’Abruzzo Film Commission, nell’ambito del progetto “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo”. Il progetto persei giorni ha trasformato Calascio e Rocca Calascio in un laboratorio diffuso di cinema, formazione e valorizzazione delle aree interne. L’ultima giornata segna la chiusura del percorso che ha coinvoltogiovani autori, docenti e professionisti del cinema italianoin un’esperienza unica tra scrittura cinematografica, masterclass e proiezioni nel paesaggio del Gran Sasso.

Elemento centrale del festival è stato ilcorso residenziale di scrittura cinematograficaospitato nelConvento di Santa Maria delle Grazie,con 15 giovani autori under 35 selezionati a livello nazionale. Sotto la direzione didattica del professorAntonio Falduto(UNINT Roma), i partecipanti hanno sviluppato soggetti per lungometraggi sul tema della rigenerazione dei territori, lavorando a stretto contatto con tutor e professionisti del settore.

Oltre alle attività didattiche e alle proiezioni, il festival ha propostocine-trekking, installazioni artistiche e momenti di incontrodiffusi tra Calascio, Rocca Calascio e il contesto del Gran Sasso. Unmodello che ha unito come in una pellicola cultura, turismo sostenibile e valorizzazione delle aree interne attraverso il linguaggio del cinema.

Nel corso della settimana si sono svolti incontri e masterclass con figure di primo piano del cinema italiano, tra cuiMimmo Calopresti, Angelo Pasquini, Monica Zapelli, Eileen Tasca e Donatella Palermo. La giornata conclusiva di oggi è dedicata al pitch finale, durante il quale i progetti elaborati nel corso della settimana vengonopresentati pubblicamente. Una giornata ricca ed articolata che uniràcinema per l’infanzia, formazione e cinema civile: dalle17:30 alle 19:30è prevista una selezione dicortometraggi di animazionededicati al pubblico più giovane, con l’obiettivo diavvicinare i bambinial linguaggio cinematografico attraverso storie immediate, creative e accessibili.

Mentre la sera dalle21:00 alle 22:30ci sarà l’incontro con i produttoriMario Mazzarotto e Agnese Ricchiseguita dalla proiezione deldocumentario: “Giulio Regeni -Tutto il male del mondo”(Regia: Simone Manetti; Sceneggiatura: Emanuele Cava, Matteo Billi;  Produttori: Agnese Ricchi, Mario Mazzarotto, Domenico Procacci, Laura Paolucci; Durata: 100 minuti Cast: Claudio Regeni, Paola Deffendi, Alessandra Ballerini). Il film ricostruisce la vicenda delricercatore italiano Giulio Regeni,scomparso al Cairo nel 2016 e ritrovato morto dopo giorni di torture. Il racconto si sviluppa lungo . Un’opera che affronta iltema dei diritti umani e della ricerca della verità, intrecciando dimensione privata e responsabilità istituzionali.

 

Latifa Benharara

Latifa Benharara

Latifa Benharara nata e residente a Sulmona, classe 1990. Autrice, artista e promotrice culturale, collabora con testate regionali e nazionali. Pittrice, è presidente dell'associazione Culturale Ilhem, organizza eventi artistici e favorisce il dialogo interculturale. Appassionata di ciclismo è una Guida Ciclo-Sportiva-Turistica e Direttore di Corsa, è stata inoltre ufficio stampa di diverse società ciclistiche, attualmente è impegnata nella stesura del suo primo romanzo.