L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila ha presentato oggi, al Teatro dell’Accademia, due nuovi bienni specialistici: Cinema e Audiovisivo e Illustrazione per l’editoria e il Visual Design.
Il primo si inserisce nella convenzione quadro triennale con la Fondazione Abruzzo Film Commission, che punta a collegare le competenze formate in Accademia alle esigenze delle produzioni che scelgono l’Abruzzo come set, facendo crescere sul territorio professionalità artistiche, tecniche e artigianali del cinema e dell’audiovisivo.
L’intesa prevede attività formative e di aggiornamento, tirocini presso le produzioni, workshop, seminari e masterclass con professionisti, oltre a progetti sul patrimonio filmico, sulla valorizzazione di location e spazi, su festival e rassegne e sull’orientamento dei giovani ai mestieri del cinema.
Le singole iniziative saranno definite da convenzioni attuative e coordinate da un comitato paritetico (due rappresentanti per ente, presidenza alternata ogni anno), che fisserà il programma annuale. L’accordo, rinnovabile, non comporta oneri finanziari: le parti mettono a disposizione competenze, strutture e reti già esistenti.
Il biennio in Cinema e Audiovisivo forma figure capaci di seguire tutte le fasi della produzione, dalla ripresa al montaggio, dalla drammaturgia alla realizzazione di contenuti, unendo teoria, ricerca artistica e attività sul campo.
La prova finale è un elaborato video di taglio almeno documentaristico, d’inchiesta o di documentazione storica e artistica.
Il biennio di secondo livello in Illustrazione per l’editoria e il Visual Design (120 CFA), percorso interscuola tra la Scuola di Grafica e la Scuola di Progettazione artistica per l’impresa, integra illustrazione editoriale, visual design contemporaneo e processi editoriali, trattando l’immagine sia come espressione individuale sia come strumento progettuale.
L’Accademia di Belle Arti dell’Aquila sostiene le iniziative regionali che promuovono lo sviluppo economico e culturale del territorio, adeguando la propria offerta formativa alle aspirazioni degli studenti e alle esigenze del mondo del lavoro. I nuovi bienni specialistici nascono dalla volontà di rafforzare il dialogo tra formazione, creatività e sistema produttivo, offrendo ai giovani nuove opportunità professionali e contribuendo alla crescita delle filiere culturali e creative dell’Abruzzo, ha detto Rinaldo Tordera, presidente dell’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.
“Questa convenzione con l’Abruzzo Film Commission – ha proseguito il Direttore ABAQ Marco Brandizzi – non è un semplice atto formale, ma un ponte concreto per i nostri studenti verso il mondo dell’arte, della cultura e della professionalità. Con il lancio del nuovo biennio in cinematografia e i percorsi di alta specializzazione previsti, offriamo ai giovani strumenti all’avanguardia per diventare protagonisti del settore audiovisivo. L’impegno è di creare un circuito virtuoso che unisca la formazione, il lavoro e la crescita economica valorizzando L’Aquila e l’intero Abruzzo come centro di produzione artistica di livello nazionale è internazionale”.
“Un territorio è attrattivo per il cinema quando, oltre alle location, offre professionisti preparati. Con l’Accademia costruiamo un ponte tra chi si forma e chi produce”, ha aggiunto Piercesare Stagni, presidente della Fondazione Abruzzo Film Commission.
La formazione nei mestieri del cinema è strategica per far crescere in Abruzzo una filiera audiovisiva solida e duratura – ha concluso Fabrizia Aquilio, consigliere d’amministrazione della Fondazione Abruzzo Film Commission con delega alla formazione. – Abruzzo Film Commission contribuirà ad analizzare i fabbisogni delle produzioni e a mettere in relazione la domanda di professionalità con l’offerta del territorio, anche attraverso tirocini sui set, perché la presenza delle produzioni generi occupazione, sostenga le imprese locali e lasci un valore stabile alla comunità.
Due percorsi differenti ma complementari, con cui l’Accademia rafforza la formazione di professionisti capaci di unire sensibilità artistica, linguaggi contemporanei e competenze progettuali, nel segno della sperimentazione e del dialogo tra ricerca artistica e mondo delle professioni.


