Aggiudicato l’appalto per il tracciato da Casalbordino a Vignola.
Svolta importante per il completamento del tratto vastese della Via Verde, la pista ciclopedonale di 42 chilometri che unisce tutti i comuni della costa dei trabocchi da Ortona a San Salvo sull’ex sedime ferroviario dismesso nel novembre 2005 da Rete Ferroviaria Italiana.
Si passa alla fase esecutiva per la realizzazione del tratto che attraverserà la zona di Punta Penna, a pochi passi dalla zona industriale e dalla Riserva Naturale Regione di Punta Aderci, uno dei luoghi più importanti dal punto di vista naturalistico e turistico della costa dei trabocchi.
L’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Francesco Menna ha aggiudicato l’appalto per la realizzazione del lotto 5 della pista ciclopedonale e di parte del lotto 6. La determinazione è stata firmata dal responsabile del 3° Settore – Promozione e Sviluppo Locale – Programmazione Progettazione e Realizzazione Opere Pubbliche Alfonso Mercogliano. Il lotto 5 collegherà Casalbordino Lido con Punta Aderci, il lotto 6 da Punta Aderci a località Vignola. Il costo totale dei due interventi sarà di 1.374.253,36 euro che sarà coperto con fondi del Ministero dello Sviluppo Economico, della Regione Abruzzo e del Comune di Vasto. L’appalto è stato assegnato dalla Centrale Unica di Committenza dell’Unione dei Miracoli alla ditta Rando s.r.l., sede legale Matera, responsabile del progetto per l’amministrazione comunale vastese è l’ingegnere Franco Del Bonifro, dipendente del Servizio Programmazione, Progettazione e Realizzazione opere pubbliche del Comune di Vasto
«La Via Verde è un patrimonio straordinario e creare connessioni efficienti significa investire in qualità urbana, turismo sostenibile e sicurezza» dichiara Licia Fioravante, vicesindaco e assessore ai lavori pubblici della giunta vastese. Le piste ciclopedonali sono opere fondamentali per «incentivare forme di mobilità alternative all’auto, migliorare l’accessibilità urbana e promuovere un modello di città attento all’ambiente, al turismo sostenibile e alla qualità della vita» sottolinea Fioravante.
I lavori al via permetteranno di realizzare uno dei tratti più critici della Via Verde, soprattutto per la presenza della zona industriale e per non incidere su luoghi tutelati da leggi italiane ed europee per la loro importanza naturalistica. «Vasto vedrà il completamento di questa importante e strategica infrastruttura che funge da indiscutibile volano per il turismo» sottolinea il vicesindaco e assessore Fioravante.
La gran parte dell’opera è completata e fruibile, mancano alcuni tratti tra Vasto e Torino di Sangro. Vasto si avvia al completamento, Casalbordino ha inaugurato il tratto di competenza lo scorso 10 agosto alla presenza di tutta l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Filippo Marinucci, l’assessore regionale Tiziana Magnacca, il sottosegretario regionale Daniele D’Amario, il consigliere regionale Francesco Prospero e il senatore Etelwardo Sigismondi. A Torino di Sangro l’interruzione dell’ex sedime ferroviario per frane e smottamenti all’altezza di località Dragoni verrà risolta con la costruzione di una massicciata di protezione a mare e la costruzione di un ponte in acciaio di 80 metri. Il cantiere è stato aperto nel maggio scorso.
