👁 146 visualizzazioni

A Sulmona, la cultura sembra giocare il ruolo di Cenerentola, dimenticata e trascurata in favore di altri comparti ritenuti più urgenti. È questa la situazione che l’amministrazione Tirabassi dovrà affrontare, con particolare attenzione alla recente protesta di dieci importanti realtà culturali sulmonesi. Le associazioni e i gruppi firmatari hanno rivolto un appello diretto al sindaco per chiedere che le nuove assunzioni privilegino il comparto museale, messo in ombra dall’attuale gestione che punta prevalentemente al rafforzamento dell’area tecnica comunale.
Tra le criticità principali vi sono la biblioteca comunale chiusa da tempo, con libri rimasti in giacenza a carico dei cittadini, l’APC sfrattata, musei aperti solo saltuariamente e una quasi totale assenza di spazi culturali attivi. Questo quadro dipinge una città che fatica a valorizzare il proprio patrimonio culturale e che rischia di perdere un’importante occasione di crescita sociale ed economica.
Le realtà coinvolte – dall’Università Sulmonese della Libera Età all’Accademia degli Agghiacciati, dall’Archeoclub alle associazioni dedicate alla scrittura, alla ricerca storica e al Certamen Ovidianum – sottolineano come i musei e i luoghi della cultura non possano essere gestiti da figure improvvisate o volontarie. Essi necessitano di direttori qualificati, in grado di svolgere un ruolo non solo amministrativo ma anche culturale, per poter far crescere e valorizzare davvero il patrimonio cittadino.
Il sindaco Tirabassi ha risposto evidenziando la carenza di personale tecnico nel Comune, con mancanza di geometri, ingegneri e istruttori, e ha posto come priorità gli interventi su rifiuti e manutenzione urbana. Tuttavia, questa posizione ha scatenato ulteriori critiche dalle associazioni, che ribattono con un’immagine efficace: non si può rinunciare ai libri nella libreria di casa solo per sistemare un vano della spazzatura.
L’appello è chiaro: “la cultura non deve essere considerata un lusso o un elemento di serie B, ma un investimento strategico per il futuro di Sulmona. Il sindaco Tirabassi e l’assessore alla Cultura, Emanuela Cosentino, sono chiamati a trovare un equilibrio che permetta di risolvere le emergenze tecniche senza sacrificare il patrimonio culturale, per non lasciare che la città perda ulteriore terreno in questo campo cruciale”.

Doràn

Doràn

Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.