Il TAR Abruzzo ha accolto il ricorso diTutela Diritto Animali ETS dell’ARCI contro il “Regolamento Comunale per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini”, del Comune di Tortoreto in quanto, secondo la Prima Sezione del TAR Abruzzo, non sono affatto a tutela degli animali e non favoriscono affatto una corretta convivenza con i cittadini.
Una decisione che in realtà va ben oltre il Comune di Tortoreto, perché dovrà essere tenuta presente anche da tutte le Asl e Comuni, che sistematicamente non rispettano la chiara normativa esistente.
Gabriele Bettoschi, presidente dell’Associazione animalista dell’Arci Tutela Diritti Animali Ets, che ha firmato il ricorso con l’avvocato Massimo Rizzato, noto avvocato animalista del foro di Vicenza, precisa che:
Il Tar ha sospeso l’efficacia del comma 9 art. 29 che prevedeva il riconoscimento di una colonia felina in aree condominiali solo a seguito di approvazione da parte del condominio; dell’11 art 29 che vietava il riconoscimento di una colonia felina in prossimità di scuole, ambulatori sanitari, esercizi pubblici, monumenti e fontane per il decoro della città; dell’art.32 che imponeva la residenza per poter essere riconosciuto referente di colonia felina.
“Il Tar con la sua decisione, smentisce clamorosamente quanto dichiarato, in consiglio comunale, dall’assessore al Mondo Animale Alessandra D’Antonio e dal Sindaco Domenico Piccioni, che le modifiche erano legittime perché anche preventivamente condivise anche con il Servizio Veterinario ASL di Teramo e che la Regione Abruzzo stava approvando un aggiornamento sulla Legge Regionale, mentre ciò non corrisponde neanche minimamente al vero”, puntualizza Lucia Genco la battagliera delegata di Tortoreto dell’Associazione Tutela Diritti Animali/Arci.
Contrariamente a quanto sostenuto dal Sindaco e dall’assessore, il regolamento senza la decisione del Tar avrebbe inasprito ed esasperato una già precaria convivenza tra gatti e cittadini nel comune di Tortoreto, con avvelenamenti e maltrattamento di gatti, per la totale assenza di interventi da parte dell’amministrazione comunale, da sempre inadempiente nel rispettare i relativi obblighi di legge.
“E’ bene ricordare – precisa infine Fiorella Spasiano del direttivo dell’Associazione Tutela Diritti Animali – per tutelare davvero i diritti degli animali, siamo stati costretti a ricorrere al Tar contro il comune di Tortoreto ma anche contro il comune di Cortino, Mosciano Sant’Angelo, Scafa, Ortona dei Marsi, Trasacco, ottenendo sentenze e ordinanze sempre favorevoli, mentre il 16 settembre prossimo, il Tar discuterà il ricorso contro il Dipartimento Sanità Animale della Regione”.
Bisognerà però aspettare il 14 aprile 2027 quando il Tar, tornerà a esaminare il ricorso presentato dall’Associazione dell’Arci Tutela Diritti Animali Ets discutendo nel merito anche le altre illegittimità sollevate del regolamento comunale: numero minimo di 5 gatti e il ruolo della Asl per il riconoscimento delle colonie feline, non avendo ravvisato il carattere d’urgenza, che invece ha subito ravvisato per i divieti su dove può esistere una colonia felina e sulla sua gestione da parte di un non residente.
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