Sarebbe dato a Campitelli, il Consigliere delegato ai rifiuti, il compito di individuare, nei prossimi mesi, un testo normativo “che desse una risposta positiva agli appelli dei sindaci di alcuni territori, preoccupati del fatto che il percorso verso l’istituzione di sub-ambiti di livello provinciale potesse in qualche modo danneggiare alcune realtà interne o periferiche”.
Con queste parole Marsilio, in un suo comunicato, chiude la polemica sulla adozione di un testo normativo che prevederà la introduzione dei sub-ambiti provinciali a partire dal 31.12.2027.
Dopo un lungo e approfondito incontro tra Marsilio, Verrecchia e Scoccia è stato trovato un punto di mediazione che permette di aprire la opzione delle autonomie provinciali che, fino a qualche ora fa, non era neanche negli orizzonti delle intenzioni del Presidente.
Sarà un emendamento a firma di Marsilio, Scoccia, Verrecchie e dei Capigruppo Consiliari, e che sarà approvato nel corso di questa seduta, a sancire il punto di incontro e statuire la esistenza dei sub-ambiti.
Dire è cosa fatta è presto, parlare di vittoria si può perché, su quello che sembrava un muro invalicabile, è stata aperta una breccia non indifferente.
Tutta la operazione è chiaramente soggetta a una serie di condizioni e modalità normative e regolamentari delle quali avremo cerfta contezza come sarà approvato l’emendamento e ne potremo leggere il testo.
Per quel che riguarda il nostro territorio resta il ruolo totalmente marginale delle due consigliere Rossi e La Porta che prima non hanno dato spazio alle istanze del territorio e ora si ritrovano con quelle aspettative accolte, seppur in maniera differita, senza che loro abbiano recitato alcun ruolo per farle accogliere.
