
Elemento centrale del festival è stato il corso residenziale di scrittura cinematografica ospitato nel Convento di Santa Maria delle Grazie, con 15 giovani autori under 35 selezionati a livello nazionale. Sotto la direzione didattica del professor Antonio Falduto (UNINT Roma), i partecipanti hanno sviluppato soggetti per lungometraggi sul tema della rigenerazione dei territori, lavorando a stretto contatto con tutor e professionisti del settore.
Oltre alle attività didattiche e alle proiezioni, il festival ha proposto cine-trekking, installazioni artistiche e momenti di incontro diffusi tra Calascio, Rocca Calascio e il contesto del Gran Sasso. Un modello che ha unito come in una pellicola cultura, turismo sostenibile e valorizzazione delle aree interne attraverso il linguaggio del cinema.
Nel corso della settimana si sono svolti incontri e masterclass con figure di primo piano del cinema italiano, tra cui Mimmo Calopresti, Angelo Pasquini, Monica Zapelli, Eileen Tasca e Donatella Palermo. La giornata conclusiva di oggi è dedicata al pitch finale, durante il quale i progetti elaborati nel corso della settimana vengono presentati pubblicamente. Una giornata ricca ed articolata che unirà cinema per l’infanzia, formazione e cinema civile: dalle 17:30 alle 19:30 è prevista una selezione di cortometraggi di animazione dedicati al pubblico più giovane, con l’obiettivo di avvicinare i bambini al linguaggio cinematografico attraverso storie immediate, creative e accessibili.
Mentre la sera dalle 21:00 alle 22:30 ci sarà l’incontro con i produttori Mario Mazzarotto e Agnese Ricchi seguita dalla proiezione del documentario: “Giulio Regeni -Tutto il male del mondo” (Regia: Simone Manetti; Sceneggiatura: Emanuele Cava, Matteo Billi; Produttori: Agnese Ricchi, Mario Mazzarotto, Domenico Procacci, Laura Paolucci; Durata: 100 minuti Cast: Claudio Regeni, Paola Deffendi, Alessandra Ballerini). Il film ricostruisce la vicenda del ricercatore italiano Giulio Regeni, scomparso al Cairo nel 2016 e ritrovato morto dopo giorni di torture. Il racconto si sviluppa lungo . Un’opera che affronta il tema dei diritti umani e della ricerca della verità, intrecciando dimensione privata e responsabilità istituzionali.


