Nella serata di ieri la famiglia ne aveva denunciato la scomparsa.
Una gravissima tragedia ha segnato nella notte tra il 20 e il 21 ottobre i territori di Vasto e San Salvo. Le prime luci dell’alba sono state segnate dalla notizia del ritrovamento senza vita di L.Y, una donna di origine cinese e residente a San Salvo, sul lungomare nord di Vasto.
Le cause della morte sono al vaglio degli investigatori, massimo riserbo e totale cautela da parte delle forze dell’ordine, nessuna ipotesi è esclusa tra cui quella del gesto volontario.
I familiari della donna non hanno avuto più sue notizie dal pomeriggio del 20 ottobre. Nella serata, non vedendola rientrare a casa, il marito ha dato l’allarme e ha denunciato la scomparsa presso la Stazione dei Carabinieri di San Salvo, guidata dal luogotenente Giovanni Pompigna.
Sono immediatamente scattate le ricerche della donna di cui i familiari non hanno saputo indicare gli abiti indossati al momento della scomparsa. Il cellulare risultava non raggiungibile.
A notte inoltrata la tragica scoperta sulla spiaggia di Vasto Marina, all’altezza di un noto stabilimento balneare. Alle ricerche hanno partecipato gli agenti del Commissariato di Polizia di Vasto, guidato dal vicequestore Pasquale Marcovecchio, che poco dopo la mezzanotte hanno ritrovato la donna priva di vita sul litorale.
La Procura di Vasto – guidata da Domenico Angelo Raffaele Seccia dal 10 luglio di due anni fa – ha aperto un fascicolo d’indagine, affidato al pubblico ministero di turno Silvia Di Nunzio, e ha disposto l’autopsia sul corpo della donna.
Dopo il recupero la salma è stata trasportata presso l’Ospedale Santissima Annunziata di Chieti a disposizione dell’autorità giudiziaria. Qui verrà eseguito l’esame autoptico nei prossimi giorni dal dott. Pietro Falco, responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Legale e Necroscopica della Asl Lanciano – Vasto – Chieti. Al termine degli accertamenti medico – legali la salma di Y.L. sarà restituita alla famiglia per le esequie.
L’acquisizione dei risultati dell’esame autoptico potranno essere decisivi per l’accertamento della dinamica dell’accaduto e delle cause del decesso della donna di origine cinese classe 1973. Y.L. potrebbe essere annegata e il corpo restituito dall’acqua sul bagnasciuga dalle correnti. Le indagini degli agenti del Commissariato di Polizia di Vasto dovranno accertare come la donna è arrivata all’altezza dello stabilimento sul lungomare Cordella. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e di esercizi commerciali privati potrebbero svolgere un ruolo determinante per la ricostruzione delle ultime ore di vita della donna.


