Oltre 20 i comuni coinvolti.
Alle 10.05 di oggi, 9 settembre, scorrendo le comunicazioni della Sasi – la società presieduta dall’ex sindaco di Paglieta Nicola Scaricaciottoli che gestisce il servizio idrico in quasi tutta la provincia di Chieti – non ci sono emergenze idriche in corso: escluse le interruzioni programmate non ce ne sono altre.
È questa la prima notizia, la vera notizia del giorno in un territorio in cui piovono copiose le notizie di rubinetti improvvisamente a secco per rotture e riparazioni urgenti. Notizia che appare dopo tre giorni campali, gli ennesimi.
«Rottura della condotta principale del diametro di 800 mm in località Colle della Volpe nel Comune di Sant’Eusanio del Sangro» è la motivazione, pubblicata il 6 ottobre, dell’interruzione in 21 comuni nell’area frentana.
«La rottura della condotta ha provocato una perdita notevole» ha sottolineato Fabrizio Talone, responsabile reti adduzione e distribuzione della Sasi.
Il 6 ottobre la società ha comunicato anche interruzioni in contrada Marrollo a Scerni, motivazione sempre «lavoro urgente di riparazione alla rete idrica principale» e l’8 ad Ari.
