L’analisi della situazione del segretario della Fim Abruzzo e Molise Amedeo Nanni.
Migliorano le prospettive per lo stabilimento in Val di Sangro della Stellantis Europe ma non è il tempo di facili entusiasmi. È in sintesi questa la valutazione dell’aumento dei volumi di produzione effettuata da Amedeo Nanni, segretario Fim Cisl Abruzzo e Molise.
Il report su produzione e occupazione nella storica fabbrica di Atessa registra un una crescita del 17,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. « È certamente un segnale positivo, così come lo sono la parziale riattivazione del terzo turno, l’incremento della produzione giornaliera e la fine del ricorso al Contratto di Solidarietà» sottolinea Nanni.
«Credo sia necessario mantenere un atteggiamento prudente nella lettura di questi numeri» in quanto «l’attuale scenario internazionale è caratterizzato da troppe variabili economiche, geopolitiche e industriali che possono modificare rapidamente le prospettive del mercato e, di conseguenza, i programmi produttivi dello stabilimento. La crescita dei volumi di oggi, quindi, non può essere considerata da sola una garanzia per il futuro» l’analisi del dirigente sindacale.
«C’è però un elemento concreto che consente di guardare con maggiore fiducia ai prossimi anni: l’investimento annunciato da Stellantis, superiore a 1 miliardo di euro nei prossimi cinque anni» ed «è questo il dato più importante e strutturale, perché conferma il ruolo strategico di Atessa e pone le basi per la continuità produttiva dello stabilimento, con ricadute importanti anche sull’occupazione e sull’intero indotto» prosegue Amedeo Nanni.
«Ora sarà fondamentale accompagnare questo investimento con un progressivo rafforzamento della capacità produttiva, affinché Atessa possa continuare a essere un punto di riferimento per i veicoli commerciali e trasformare le risorse messe in campo in maggiore produzione, lavoro e prospettive industriali durature» e «i numeri attuali vanno quindi accolti positivamente, ma senza facili entusiasmi: le prospettive dello stabilimento si costruiranno soprattutto attraverso gli investimenti, la capacità produttiva e le scelte industriali che verranno messe in campo nei prossimi anni» conclude il segretario Fim Cisl Abruzzo e Molise.
