Con l’autore Ettore Gobbato dialogherà Novella Di Paolo, organizzatrice dell’evento, giornalista e guida rabdomante di profondità umana e meraviglia, incanto, bellezza e poesia.

 

La pioggia ha segnato l’inizio di questa settimana, un rapido scroscio estivo nel pomeriggio di lunedì. Col passare delle ore il sole ha lottato per riprendersi la scena riscaldare cuori e corpi. E così il grigiore delle nubi e della pioggia ha restituito spazio a caldi raggi, alla luce, al calore.

La sera ha visto il cielo stellato, tra i raggi della luna e gli astri in cielo che ci hanno illuminato. Lassù, lì dove si perdono i sogni e i cuori, in cui voliamo con la mente e la fantasia, illuminano le comete, tracciano un cammino. E poi, come le onde del mare lasciano tracce sulla sabbia, rimangono le scie.

Ci sono tanti eventi, convegni, presentazioni che diventano sterili e autoreferenziali. Si esce convinti di aver trascorso un po’ di tempo e nulla più. E poi ci sono occasioni in cui si può tracciare cammini, valorizzare ricchezze e condividerle. Narrare è costruire la realtà che ci circonda, è darle una forma, riscoprire e valorizzare, guardare (che non è solo vedere) nel passato vivendo il presente. Scrivere è raccontare, è dare forma allo sguardo ed è anche creare, è lasciare traccia di un cammino. Culturale, storico, profondo.

Profondi come sa essere la voce del tempo e dei territori, luminosi come i raggi d’incanto e poesia, di meraviglia e di quel calore profondo come il mare che possono irrompere in una calda serata estiva sotto le stelle. Voce e luce che condividerà, restituirà, donerà al nostro tempo – tramite una lettura particolare – l’incontro che avverrà domani sera a Furci.

Appuntamento alle ore 21 in piazza Beato Angelo con la presentazione del libro “Res loquuntur” di Ettore Gobbato. «Ettore Gobbato affida agli oggetti (elettrodomestici, strumenti musicali, mobili d’altri tempi ) la voce più lucida e compassionevole per raccontare gli uomini: le loro solitudini, i loro amori mancati, la fatica di stare al passo con un mondo che accelera senza memoria – si legge nella presentazione del libro pubblicato da Radici Future Edizioni – In questi racconti, il confine tra animato e inanimato si fa sottile, e da quella soglia emerge un’umanità tenera, ironica, malinconica, capace di sorprendersi ancora».

Dialogherà con l’autore Novella Di Paolo, organizzatrice dell’incontro, giornalista, che sarà sotto le stelle guida e rabdomante di profondità umana e meraviglia, incanto, bellezza e poesia.

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani