Prosegue l’iniziativa ideata dall’associazione culturale I Borghi della Riviera Dannunziana “Poesia oltre le mura. La parola che libera, il verso che unisce”.
Sesto appuntamento quello del prossimo mercoledì all’interno dell’istituto di pena di Pescara, con il progetto che intende ribadire il ruolo fondamentale della cultura e della scrittura come ponte di umanità e riscatto.
Come recita il messaggio guida del progetto: “Non vi è prigione capace di radere al suolo il volo dell’immaginazione e della parola”.
A condurre gli incontri e a dialogare con i partecipanti saranno tre volti del panorama culturale locale:
- Francesca Di Giuseppe (scrittrice);
- Gabriele Di Camillo (poeta e attore);
- Florideo Matricciano (poeta e scrittore).
L’evento, approvato dalla direttrice Arianna Colonna e coordinata dalla dottoressa Ylenia Di Febo, avvale del patrocinio dell’Assessore alla Cultura del Comune di Pescara Maria Rita Carota, a testimonianza della costante vicinanza delle istituzioni locali a percorsi di inclusione sociale e crescita umana attraverso la bellezza del verso e della parola scritta.


