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Il futuro dell’Europa passa anche attraverso la valorizzazione delle aree interne, dei piccoli comuni e dei territori montani e rurali. È questo il messaggio lanciato dal presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, nel corso del convegno “Abruzzo and Europe’s Inner Areas”, organizzato da Formez PA presso la Camera di Commercio Belgo-Italiana a Bruxelles, dedicato alle strategie europee per lo sviluppo e il rilancio dei territori più distanti dai grandi centri urbani.

«Il futuro dell’Europa si costruisce anche nei piccoli comuni, nelle montagne, nelle aree rurali e nei territori più lontani dai grandi centri. La capacità di offrire a questi luoghi una prospettiva di sviluppo sarà una misura concreta dell’efficacia delle politiche europee», ha dichiarato Marsilio, concludendo i lavori del convegno.

Nel suo intervento, il presidente ha evidenziato i risultati economici raggiunti dall’Abruzzo, richiamando i recenti dati SVIMEZ che registrano una crescita del PIL regionale dell’11,9% tra il 2021 e il 2025, superiore alla media nazionale del 7,2%. Un andamento positivo che, tuttavia, non cancella le criticità strutturali legate allo spopolamento, all’invecchiamento della popolazione e all’emigrazione giovanile, fenomeni che interessano in particolare le aree interne.

Da qui la necessità di un cambio di approccio nelle politiche di sviluppo, superando una visione dei territori periferici come realtà marginali e riconoscendone invece il potenziale economico, sociale e produttivo.

«Occorre un cambiamento di prospettiva: riconoscere le aree interne come territori nei quali investire, valorizzandone le potenzialità e rimuovendo gli ostacoli che ne limitano lo sviluppo», ha sottolineato Marsilio.

Un obiettivo che richiede politiche europee capaci di garantire investimenti strutturali e opportunità di crescita durature. In questa direzione si inserisce la proposta del Comitato europeo delle Regioni di destinare almeno il 20% delle risorse alle strategie integrate di sviluppo territoriale, richiamata dal presidente durante il suo intervento.

«La prospettiva è costruire la competitività europea attraverso la coesione dei suoi territori. Per l’Abruzzo, l’impegno è trasformare le risorse disponibili in opportunità durature», ha concluso Marsilio.

Il convegno ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni regionali, rappresentanti europei ed esperti di sviluppo territoriale. Ai lavori hanno partecipato Fabio Morvilli, presidente della Camera di Commercio Belgo-Italiana; Stefano Cianciotta, capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Abruzzo; Michael Flood dell’OCSE; Arturo Polese della Commissione europea, DG REGIO; Rita Malavasi di Amazon Italia; Pierluigi Biondi, presidente ANCI Abruzzo; Emanuela Murri e Mariangela Tucceri della Regione Abruzzo e Mariarosaria Russo di Formez PA.

Al centro del confronto, una sfida decisiva per l’Abruzzo e per l’Europa: trasformare le aree interne in protagoniste dello sviluppo, contrastando lo spopolamento e creando le condizioni affinché cittadini, giovani e imprese possano continuare a vivere, lavorare e investire nei propri territori.

Nivem

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