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Non sono segnalate vittime dei malviventi, le campagne di informazione della popolazione stanno conseguendo risultati.

L’ondata di truffe, tentate soprattutto ai danni di persone anziane, nel vastese non si arresta.  Nei giorni scorsi i malviventi hanno preso di mira utenze telefoniche nei comuni di Casalbordino e Pollutri. I fatti sono stati denunciati da Filippo Marinucci, sindaco di Casalbordino, e da Luigi Gizzarelli, sindaco di Pollutri.

Il meccanismo è sempre lo stesso che si ripete da anni: chiamano persone anziane cercando di convincere ad aprire le porte di casa o ad allontanarsi dall’abitazione, affermando che devono recarsi con urgenza nella più vicina stazione dei Carabinieri per poter entrare indisturbati. Obiettivo delle intrusioni nelle residenze delle persone quello di poter rubare soldi o oggetti di valore. Nell’ondata dei giorni scorsi c’è però una differenza rispetto al passato: dalle numerose segnalazioni di tentativi di truffe telefoniche nessuna è andata a segno, sono state tutte sventate. Le campagne di informazione e sensibilizzazione della cittadinanza su come sventare i tentativi di truffe, telefoniche o di personaggi che si presentano all’ingresso delle abitazioni, stanno quindi conseguendo risultati importanti.

Nella primavera dell’anno scorso vari incontri si sono tenuti sul territorio per informare la popolazione su come evitare di cadere nelle trappole e denunciare promossi dall’Osservatorio Regionale sulla Legalità presieduto dal consigliere regionale Francesco Prospero. Due incontri si sono tenuti nei comuni di Pollutri e Casalbordino. Tra i relatori il maresciallo Fabio Pizzoferrato della Caserma dei Carabinieri di Casalbordino che ha condiviso molti consigli e informazioni con i cittadini.  Tra questi quello di stare sempre all’erta quando si viene contattati da sconosciuti (sia telefonicamente che incontrati per strada) e di non fidarsi mai di telefonate in cui si chiedono soldi per fantomatici arresti di familiari e di contattare sempre le forze dell’ordine. Fondamentale, ha ribadito Pizzoferrato, è la tempestiva collaborazione dei cittadini: in caso di situazioni sospette o di possibile pericolo è indispensabile contattare immediatamente la Caserma dei Carabinieri o il numero unico d’emergenza 112. Il passare delle ore o anche solo di minuti rende più difficile l’intervento e rischia di vanificare la possibilità di bloccare possibili malviventi, fermarli prima che si allontanino impedisce anche che possano tentare di truffare altre persone.

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani