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Fa discutere in questi giorni la questione sollevata dal nostro primo ministro circa la presenza di alunni stranieri nelle scuole.
Ma come siamo messi nella nostra regione?

In Abruzzo gli studenti con cittadinanza non italiana sono circa 14.300, un numero ben inferiore rispetto alla media nazionale.
Per l’esattezza sono 14.383 gli alunni stranieri iscritti nelle scuole abruzzesi.
La percentuale complessiva si aggira intorno a 7,6% della popolazione scolastica regionale, un valore più basso rispetto alla media italiana (che invece supera l’11%).

Partendo dalle scuole statali dell’infanzia, che in Abruzzo sono 24, la percentuale di piccoli alunni stranieri è superiore al 30%. In tre asili, le presenze superano il 50%, e in un caso solo si va oltre il 75%.

Il dato delle scuole elementari abruzzesi registra in assoluto il numero più alto di studenti stanieri, con una percentuale che è circa il triplo rispetto a quella delle scuole superiori.
Seguono le scuole medie, con una presenza costante ma inferiore rispetto alle elementari.
Nelle scuole superiori, infine, emergono numeri più bassi in termini di incidenza percentuale, sebbene in crescita negli ultimi anni, a livello nazionale.

La presenza di alunni stranieri, inoltre, non è omogenea nelle quattro province abruzzesi.
L’Aquila è quella con l’incidenza più alta (intorno al 10,1%), dovuta soprattutto alla forte presenza di famiglie immigrate nella Marsica.
Teramo si attesta intorno al 9%.
Chieti al 6%. Pescara, infine, è la provincia con la quota più bassa, attorno al 5%.

Lucia Abbatantuono

Lucia Abbatantuono

Giornalista pubblicista. Laurea cum laude in Scienze Politiche Economico/Internazionali. Master ISSMI - Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze. Stagista UNESCO e ricercatrice per i Ministeri dell'Interno e della Difesa. Analista al Centro Alti Studi per la Difesa. Esperta di politica militare e diritto internazionale. Funzionario della Pubblica Amministrazione. Appassionata di letteratura, storia e musica classica, è pianista per diletto. Ha pubblicato un romanzo e alcune antologie poetiche. Oggi scrive anche per Lagiustizia.net, Stampa Parlamento, Corriere Nazionale, Mondoperaio, Il Chaos e L'Autiere. Moderatrice e relatrice in dibattiti accademici sul diritto internazionale. Socia del torinese Club di Cultura Classica e Movimento Socialista Liberale. Aderente a Reporters sans frontières e al Movimento Federalista Europeo.