👁 395 visualizzazioni

All’indomani della conferma del reintegro delle risorse legate all’Articolo 11 del Decreto-Legge n. 35/2019 (convertito in Legge n. 60/2019, cosiddetto «Decreto Calabria»), la FIALS L’Aquila interviene formalmente nei confronti della ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila per chiedere la massima tempestività nell’avvio dei passaggi operativi. L’organizzazione sindacale sollecita la Direzione Generale ad adottare con urgenza gli atti deliberativi di adeguamento dei fondi contrattuali del salario accessorio per l’anno 2026 e a procedere contestualmente alla convocazione della RSU e delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL Sanità. La quantificazione puntuale dei fondi con i nuovi importi incrementati costituisce la condizione preliminare e indispensabile per avviare la contrattazione integrativa aziendale su basi certe e solide. Il quadro normativo e i dati della vertenza.
“La vertenza regionale” ha dichiarato il segretario generale provinciale Marcello Ferretti, “ha permesso di sbloccare una massa finanziaria complessiva di circa 25 milioni di euro a livello abruzzese”.

Per la ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, con un bacino di circa 4.000 operatori (comparto e dirigenza), la quota stimata si attesta attorno al 24-25%, pari a un volume compreso tra 5,8 e 6,2 milioni di euro sul salario accessorio.

Parametro Finanziario & Contrattuale Dettaglio / Valore di Riferimento ASL 1:

a.- Riferimento Normativo Art. 11 D.L. 35/2019 conv. in L. 60/2019 (superamento tetti L. Madia).
b.- Personale Coinvolto Circa 4.000 dipendenti (Comparto Sanità e Dirigenza Medica/Sanitaria).
c.- Volume Risorse Sbloccate Circa 5,8 – 6,2 milioni di euro (su 25 mln totali regionali).
d.- Beneficio Medio Pro-Capite 1.200 € – 1.800 € lordi annui (in base a profilo contrattuale e fondo).

L’applicazione del meccanismo di calcolo dell’art. 11, c. 1 (in deroga all’art. 23, c. 2 del D.Lgs. 75/2017) consente di restituire in busta paga somme che erano state decurtate con il congelamento delle risorse del Decreto Calabria a causa delle misure di rientro dal disavanzo sanitario. Rilancio della contrattazione a 360° e valorizzazione del personale.
La FIALS evidenzia come questo passaggio rappresenti il momento cardine per rilanciare a 360 gradi la contrattazione decentrata attraverso quattro priorità irrinunciabili:

• Differenziali Economici di Professionalità (DEP / ex PEO): Attivazione immediata dei bandi per le progressioni economiche all’interno di tutte le aree del comparto, garantendo incrementi stabili e permanenti sulla retribuzione base (+600 € / +1.400 € lordi annui).

• Produttività e Premialità di Risultato: Incremento consistente dei fondi di performance collettiva e individuale, riconoscendo l’impegno profuso nei presidi ospedalieri (L’Aquila, Avezzano, Sulmona, Castel di Sangro) e nei servizi territoriali.

• Indennità di Turno e Disagio: Piena copertura per lavoro notturno, festivo, pronta disponibilità e mansioni ad alta intensità di cura.

• Attribuzione del Sistema degli Incarichi: Piena attuazione al nuovo ordinamento con il conferimento e la graduazione degli incarichi di posizione, organizzativi e professionali per valorizzare le competenze specialistiche maturate.

Nel solco della collaborazione istituzionale La FIALS ribadisce come tale richiesta si collochi nel solco della costante e proficua collaborazione istituzionale che caratterizza i rapporti con l’attuale Direzione della ASL 1. Un confronto tempestivo al tavolo con la RSU e le OO.SS. firmatarie permetterà di chiudere celermente l’iter burocratico e avviare una concreta valorizzazione professionale ed economica per tutto il personale della sanità provinciale.

Redazione BuongiornoAbruzzo

Redazione BuongiornoAbruzzo

“Redazione centrale di BuongiornoAbruzzo.it. Cura comunicati istituzionali, cronaca regionale e aggiornamenti di servizio. Gli articoli firmati Redazione sono verificati e pubblicati sotto la responsabilità del direttore…”