Giornata campale nel vastese, tre incendi dal pomeriggio di ieri.
Le alte temperature e le giornate torride tornano a favorire il dilagare degli incendi. Giornata campale nel vastese oggi, già dalla serata di ieri Dogliola nuovamente nella morsa delle fiamme, per l’ennesima volta con il paese colpito da incendi continui da marzo. Nella tarda mattinata un altro vasto incendio ha colpito la periferia nord di Casalbordino, un vigile del fuoco è rimasto ferito durante le operazioni di spegnimento.
Questa la sintesi delle ore drammatiche vissute di emergenza. Un fine settimana iniziato con un rogo di sterpaglie a Fresagrandinaria nel pomeriggio di ieri, vigili del fuoco del Distaccamento di Vasto in azione per diverse ore e sul posto presenza anche dei carabinieri della locale Stazione per monitorare la situazione. Le fiamme sono scoppiate tra le contrade Guardiola Alta e Cerracchio. Era appena stato domato, anche con l’ausilio di un elicottero, le fiamme a Fresagrandinaria che ierisera – intorno alle ore 20 – è scattato il primo allarme a Dogliola. Fino a tarda notte Vigili del Fuoco e volontari della Protezione Civile di Vasto sono stati impegnati per domare le fiamme nei pressi di uno svincolo della Statale 650 “Trignina”. Il timore, scongiurato, era che l’incendio potesse arrivare fino alla stazione di servizio “Il Girasole”.

Dogliola è colpita da incendi dal marzo scorso quasi ogni settimana, «sono anni che qualcuno si diverte a causare incendi, c’è un piromane che si diverte ad appiccare il fuoco» ha denunciato a giugno il sindaco Giovanni Giammichele a ChiaroQuotidiano.it.
Intorno alle ore 9 stamattina nuovo allarme a Dogliola per un incendio, nello stesso punto della sera di venerdì, ancora più vasto. L’Anas ha disposto la chiusura al traffico della Statale “Trignina” per almeno un’ora e l’area della stazione di servizio “Il Girasole” è stata evacuata. All’interno dell’area di servizio i Vigili del Fuoco del distaccamento di Vasto e la squadra boschiva di Lanciano hanno posizionato autobotti a difesa del distributore di carburante.
Mentre la situazione a Dogliola era in via di risoluzione un nuovo allarme incendi è scattato a Casalbordino in contrada Vidorni, nella zona del fiume Osento. Dal 25 giugno quello di oggi è il terzo incendio nella contrada situata nella periferia nord di Casalbordino al confine con i comuni di Paglieta e Atessa. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco di Vasto, i volontari della Protezione Civile “Madonna dell’Assunta” di Casalbordino, volontari della Protezione Civile dei Baschi Azzurri di Torino di Sangro, Scerni, Villa Santa Maria e Vasto e i carabinieri della locale stazione guidata dal luogotenente Nicola Zanni. Diversi ettari di vigneti e vegetazione spontanea sono stati aggrediti dalle fiamme, un’alta colonna di fumo è stata visibile per ore anche dal centro abitato. Intorno alle 14 è giunto dall’aeroporto di Ciampino un canadair che ha effettuato lanci continui di acqua per quasi due ore.
La vastità dell’incendio ha richiesto l’intervento di diverse squadre dei Vigili del Fuoco, non solo del Distaccamento di Vasto. Durante uno dei lanci da parte del canadair e le contemporanee operazioni di spegnimento da terra un Vigile del Fuoco del Distaccamento di Ortona è rimasto ferito sbattendo la testa. È stato immediatamente richiesto l’intervento di un’ambulanza che ha trasportato il pompiere presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Pio di Vasto. Le sue condizioni non sono gravi.
