Secondo la Procura di Vasto fatale per l’uomo l’assunzione di stupefacenti.
Svolta nella vicenda della morte di Gilberto Donatiello, 48enne di origine campana che viveva a Vasto da oltre trent’anni.
La sera del 16 febbraio Donatiello era stato ritrovato senza vita in un’abitazione fatiscente e diroccata in pieno centro storico a Vasto in corso Plebiscito, a pochi passi dal prestigioso Teatro Rossetti e non distante dalla residenza municipale e da piazza Rossetti.
Il fascicolo d’indagine sulla morte del 48enne era stato affidato alla pm Silvia Di Nunzio della Procura di Vasto che aveva disposto anche l’autopsia.
Quasi sei mesi dopo la svolta nelle indagini: secondo quanto riporta Il Centro stamattina in un articolo a firma Gianluca Lettieri la causa della morte è stata identificata nell’assunzione di stupefacenti.
La Procura di Vasto ha iscritto nel registro degli indagati G.S. 29 anni, originario di Isernia e residente a Vasto, per la cessione della dose fatale.
