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Dopo lo stop imposto dall’emergenza sanitaria della blue tongue, la storica Rassegna Ovini di Campo Imperatore torna protagonista con la sua 65ª edizione, in programma il 4 e 5 agosto, insieme al 24° Concorso dei Formaggi Ovini e Caprini “Fonte Macina”. Un appuntamento che rappresenta molto più di una semplice esposizione: è il simbolo della ripresa di un settore che negli ultimi anni ha dovuto affrontare sfide complesse, ma che oggi guarda al futuro con rinnovata fiducia. L’iniziativa, organizzata dalla Camera di Commercio Gran Sasso in collaborazione con la Regione Abruzzo, riporta al centro dell’attenzione il patrimonio della pastorizia e dell’allevamento ovino, pilastro dell’economia delle aree montane e interne della regione. Per il vicepresidente della Regione e assessore all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, il ritorno della manifestazione rappresenta un importante segnale di continuità e di vicinanza alle aziende del comparto. L’obiettivo è quello di valorizzare il lavoro quotidiano degli allevatori e rafforzare una filiera che continua a svolgere un ruolo fondamentale non solo dal punto di vista economico, ma anche per la tutela del territorio e del paesaggio.

La ripartenza arriva in un momento significativo anche sul fronte degli aiuti economici. In questi giorni, infatti, sono in fase di erogazione gli indennizzi destinati alle aziende colpite dalla diffusione della blue tongue. Attraverso FIRA saranno liquidati 298 euro per ogni capo morto o abbattuto, per un totale di circa 400 mila euro destinati a 106 aziende, a fronte di 1.340 capi interessati. Per il 2026 è già stato previsto un ulteriore stanziamento di 140 mila euro. Parallelamente agli indennizzi, la Regione continua a investire sul rilancio della zootecnia con una serie di misure dedicate. Tra queste figurano 2,5 milioni di euro per il benessere animale nell’ambito del CSR 2023-2027, un bando da 600 mila euro destinato al recupero di fontanili e abbeveratoi, essenziali per la pastorizia estensiva, e altri 300 mila euro per rifinanziare il programma regionale dedicato agli indennizzi contro le epizoozie nel triennio 2026-2028. A queste risorse si aggiungono nuovi strumenti per agevolare l’accesso al credito attraverso prestiti a tasso zero, il rafforzamento del confronto con il settore tramite i tavoli regionali dedicati alla zootecnia e alla filiera lattiero-casearia e il sostegno alla nascita della Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva di Calascio, pensata per formare nuove professionalità e valorizzare un mestiere che rappresenta una delle identità più autentiche dell’Abruzzo. La Rassegna Ovini di Campo Imperatore si conferma così un appuntamento che unisce tradizione, innovazione e sviluppo, offrendo una vetrina d’eccellenza alle produzioni locali e al lavoro di chi ogni giorno mantiene vivo un patrimonio fatto di esperienza, sacrificio e passione.

Tra i pascoli d’alta quota e il profilo maestoso del Gran Sasso, l’Abruzzo rinnova il suo patto con la pastorizia: un’eredità che continua a guardare avanti, perché custodire le proprie radici significa costruire il futuro delle aree interne e delle nuove generazioni.

Nivem

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