Rubate grondaie in rame in una chiesa e in un’altra abitazione privata.
L’ondata di furti a Vasto e nel circondario non si arresta. A soli quattro giorni dal raid nel quartiere Sant’Antonio, alla periferia sud di Vasto, i malviventi sono tornati a colpire nel popoloso quartiere San Paolo.
Il raid è avvenuto tra il tardo pomeriggio e la sera del 4 agosto in un condominio in via Spalato. Nel complesso edilizio è il terzo furto in soli tre mesi. Il colpo di due giorni fa è avvenuto nell’abitazione di una giovane operaia, l’appartamento è stato devastato. I malviventi non hanno forzato l’ingresso ma sono riusciti ad aprire la porta d’ingresso con olio lubrificante.
Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Vasto, guidata dal comandante Mario Giacona, che hanno verbalizzato alcune testimonianze, raccolto la denuncia e avviato le indagini
«Al ritorno a casa mi si è ghiacciato il sangue vedendo la pattuglia dei carabinieri, ho temuto subito fosse accaduto qualcosa di brutto» racconta un residente che riferisce che «sono state viste tre persone per le scale, mediamente giovani».
Il quartiere San Paolo è la zona più ampia e popolosa di Vasto, oltre 12.000 gli abitanti (oltre un quarto del totale dei residenti nell’intera città) e da anni chiedono maggiori attenzioni e provvedimenti a tutela della sicurezza pubblica. Oltre maggiori controlli, alla luce di quelle che un residente ha definito «violazioni dell’intimità delle persone», i residenti chiedono una maggior cura delle aree verdi. Accanto al condominio in cui sono avvenuti i tre furti c’è una folta vegetazione di cui «da mesi abbiamo chiesto la pulizia, in caso di furti o altri reati l’erba alta può rappresentare un nascondiglio e favorire i malintenzionati» sottolineano i residenti.

La mattina dello stesso giorno del furto in via Spalato sono state rubate grondaie in rame da una chiesa e da un’abitazione privata nella zona nord di Vasto, in prossimità del Centro del Vasto, bottino circa 1000 euro. Responsabili «un uomo e una donna, entrambi pluripregiudicati: lui agli arresti domiciliari, lei sottoposta all’obbligo di firma» rendono noto fonti del Commissariato di Polizia. Entrambi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica, contestati i reati di furto aggravato e danneggiamento.
È forte l’allarme sociale nel territorio per l’ondata di furti e rapine ai danni di cittadini ed esercizi commerciali. Il 2025 è stato un anno nero e il 2026 è iniziato sotto i peggiori auspici. Una delle notti più gravi quella tra il 25 e il 26 gennaio quando quattro rivendite di tabacchi furono colpite dai ladri in una sola notte a Vasto e San Salvo.
