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Nell’ambito del riconoscimento che attribuisce alla città di L’Aquila il ruolo di “Capitale della Cultura 2026” dell’Appennino e dell’Italia interna, i promotori del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga 2026, ovvero le associazioni Borghi e Sentieri della Laga OdV e FederTrek Escursionismo e Ambiente Aps propongono un altro imperdibile fine settimana interamente dedicato al decennale del sisma 2016.

Si inizierà venerdì 19 giugno, alle ore 18:00, presso la prestigiosa location del Castello della Monica di Teramo, con la presentazione del nuovo progetto editoriale titolato “Lettera di un Camminatore Eretico” (Pacini Editore), curato dall’autore Paolo Piacentini, uno dei maggiori esperti di Cammini in Italia. Un libro che ha preso forma attraverso l’attenta osservazione critica delle storie di rinascita del post-sisma tra il territorio dei Monti Sibillini e i Monti della Laga.

Il pomeriggio sarà presentato da Nadia Ragonici del direttivo di Borghi e Sentieri della Laga ODV insieme ai de moderatori Domenico Cornacchia Guida Ambientale Escursionistica e scrittore e la giornalistica Serena Suriani.

“Abbiamo voluto fortemente la presenza dell’amico fraterno Paolo Piacentini – afferma il presidente di Borghi e sentieri della Laga ODV Roberto Gualandriin quanto uno dei maggiori esperti dei cammini in Italia ma anche perché lo scorso mese ha pubblicato il nuovo progetto editoriale ne quale Paolo con grande raffinatezza espressiva si concentra sulla storia di rinascita delle aree del cratere sismico del 2016 compresi tra i Monti della Laga e i Sibillini, dedicando alcune pagine alle esperienze delle nostre comunità restanti che sono protagoniste delle cinque edizione del Festival Culturale dei Borghi Rurali della Laga. Quella di venerdì sarà dunque l’occasione giusta per dialogare con lui sul valore della cultura dei territori montani e sulla cura delle risorse e delle persone che vi abitano; un invito da parte mia a partecipare all’evento nella splendida location del Castello della Monica a Teramo che aggiunge valore alla riflessione sul decennale del sisma”.

In un suo articolo su festivalitaca.net di qualche giorno fa, Paolo Piacentini in merito all’abitare, al tornare e restare in un posto afferma:

Nell’abitare un determinato luogo o nel semplice attraversarlo dovremmo portarci dietro un bagaglio culturale leggero e sottile che ci permetta l’incontro con l’altro in quanto persona che ha la stessa storia biologica, prima ancora che culturale. Le geografie di pace si possono costruire, quindi, nell’impostare una nuova relazione con il mondo in cui le nostre identità culturali non vengono meno e anzi si rafforzano nella consapevolezza che le differenze sono una ricchezza ma non eliminano la comune appartenenza di destino. Stanno proprio in questa inedita consapevolezza con la quale ho iniziato la mia riflessione, le fondamenta di un nuovo umanesimo cosmico che sposa con serenità il concetto di limite e la necessità di costruire un’armonia vera con la natura, perché da lì veniamo e ciclicamente torniamo. 

E Festival itinerante della Laga ha nel legame con la Natura la sua essenza, ha nel legame a essa e le sue comunità umane il fluido vitale di un cammino che non si ferma.

Infatti, dopo all’evento di venerdì 19 a Teramo si sposterà in terra reatina  sabato 20 giugno, presso la scuola “Agostino Cappello” di Accumoli, le Associazioni locali con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e della Deputazione di Storia Patria negli Abruzzi, è organizzata un importante giornata dedicata al recupero del patrimonio culturale del territorio di Accumoli tra storia e memoria, attraverso il ricordo del grande genio accumolese Salvatore Tommasi scienziato e patriota.

Mentre giornata di domenica 21 giugno infine la Rassegna diffusa rimane nel territorio di Accumoli tornando in alcune delle frazioni simbolo che hanno subito i maggiori effetti del terremoto, ovvero Cassino e Terracino, per incontrare le Comunità protagoniste di abbandoni e riconquiste.

Sarà l’occasione giusta per ascoltare le voci di coloro che tenacemente, dopo 10 anni, continuano a vivere in questi luoghi, nonostante le enormi difficoltà.

Francesca Di GIuseppe

Francesca Di GIuseppe

Francesca Di Giuseppe nata a Pescara, giornalista con la passione per sport. Per cinque anni direttrice del free press PescaraPescara e titolare del blog postcalcium.it Autrice del saggio “L’evoluzione del gioco e il calcio femminile” (Lupi Editore); co-autrice del libro “Amati o amàti questione di accento” (Masciulli Edizioni). A ottobre del 2024 è uscito il primo romanzo sportivo “Ragione vs Sentimento la partita” (Poderosa Edizioni), curatrice dell’antologia “Abruzzo d’Autore”, autrice con Massimo Carugno del romanzo “I Leoni siamo noi" (onlus Antonio Padovani Edizioni), coordinatrice editoriale del libro “Quella notte, il mio Heysel” (Poderosa Edizioni) Speaker radiofonica su radiostart.it nel format “SportivamentEtica” condotta insieme ad Angelo Nicolò presidente Gladius Pescara Centro Tecnico AC Milan.