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In tre hanno provato a pretendere consegna di denaro. 

Un banale acquisto ad un distributore automatico di sigarette, al termine di una serata di festa, trasformato in un momento di tensione, violenza, paura. È quanto accaduto ad un ragazzo la notte tra il 10 e l’11 giugno in località Miracoli di Casalbordino.

Intorno alle 3 della notte il ragazzo, a poche centinaia di metri dall’area dei solenni festeggiamenti in onore della Madonna dei Miracoli, si era recato al distributore per acquistare delle sigarette. Tre giovanissimi si sono avvicinati e hanno cercato di farsi consegnare del denaro. Il ragazzo si è allontanato per tornare poco dopo. Ma ha trovato gli stessi soggetti che hanno tentato nuovamente di farsi consegnare del denaro. L’arrivo di altri ragazzi del posto e l’allarme lanciato da agenti della sicurezza privata in servizio per le festività ha indotto alla fuga i tre rapinatori mancati.

Appena l’allarme è stato lanciato si sono recati sul posto i carabinieri della Stazione di Casalbordino, guidati dal luogotenente Nicola Zanni. Ma al loro arrivo non c’era più nessuno e del violento litigio e della tentata aggressione non c’era più traccia. I militari hanno fatto subito scattare le indagini per ricostruire l’accaduto e hanno acquisito le immagini della videosorveglianza dell’attività economica.

Secondo quanto riportato da alcuni cittadini, presenti nell’area della festa, ci sarebbero stati schiaffi o pugni. Ma riporta Alfonso Venturi, comandante della Compagnia di Ortona, competente sul territorio di Casalbordino, «le immagini della videosorveglianza non mostrano episodi violenti, sono un forte alterco senza che si sia passati alle mani e a violenze fisiche e quindi non ci saranno daspo o altri provvedimenti».

Il riferimento al Daspo del comandante Venturi è a episodi degli scorsi anni quando ci sono stati gravi atti di violenza nei giorni della festività in onore della Madonna dei Miracoli.

L’anno scorso, intorno alle 6 del mattino del 12 giugno, era scoppiata una prima rissa tra giovani, schiaffi e calci che hanno dato il via alla violenta escalation. È sbucata anche una mazza da baseball, un ragazzo è stato colpito con violenza semplicemente perché stava rientrando a casa, un altro ragazzo è finito in ospedale con la frattura della mandibola.

La notte tra il 10 e l’11 giugno del 2022 intorno all’una di notte fu aggredito un pizzaiolo. La notte di violenze era già iniziata nei luoghi della festa, dove i primi alterchi avevano avuto luogo e i carabinieri avevano identificato tre persone, uno dei tre residente a Montesilvano. Il culmine ci fu nel locale di un pizzaiolo, allora residente a Casalbordino, che fu vittima di una brutale aggressione con calci e pugni al volto.

A seguito di quanto accaduto negli anni scorsi è stato rafforzato l’organico dei Carabinieri in servizio nei due giorni della festa: dodici militari hanno garantito un costante presidio del territorio e sono stati in servizio anche diversi operatori di un’agenzia di sicurezza privata.

Alessio Di Florio

Alessio Di Florio

Nato ad Atessa (Chieti), nel 1984. Attivista e volontario di varie associazioni e movimenti culturali e sociali. Collaboratore BuongiornoAbruzzo.it e Il Messaggero Abruzzo e altri siti web d'informazione, vicedirettore WordNews.it. In passato collaboratore tra gli altri di Adista e PrimaDaNoi. Alcuni articoli su storia, cultura e valorizzazione del territorio sono stati pubblicati dal mensile VastoDomani