Premio assegnato allo spettacolo “Donne al Governo”.
Si è tenuta nei giorni scorsi la 21ª Rassegna Internazionale di Teatro Educativo e Sociale “Il Gerione” a Campagna, provincia di Salerno. Il Teatro del Sangro ha ottenuto un nuovo importante riconoscimento: il Premio della Critica “Gerardo Gentile”, assegnato per lo spettacolo “Donne al Governo”.
La rappresentazione è stata apprezzata «per la sua energia, la modernità della messa in scena e il forte messaggio sociale. Un lavoro che invita a superare stereotipi e pregiudizi, promuovendo dialogo, inclusione e collaborazione».
Grande soddisfazione è stata espressa dai promotori dell’importante realtà culturale per un riconoscimento «frutto dell’impegno, della passione e del talento dei ragazzi e soprattutto della regia visionaria di Rossella Gesini, che continua instancabile nella sua carriera di pedagogia teatrale. Grazie a chi continua a credere nel valore del teatro come strumento di crescita, riflessione e cambiamento».
Stefano Angelucci Marino ha tracciato un bilancio a chiusura dell’anno per la «Scuola di Teatro del Sangro Centro di Produzione Teatrale, diretta da Rossella Gesini». Un anno, sottolinea Angelucci Marino che «è stato intenso, partecipato, pieno di scoperte, incontri e conferme. La nostra piccola grande comunità teatrale, tra Lanciano e Vasto, ha attraversato luoghi, teatri e ha incontrato altre comunità dove il gioco del teatro è vivo, gioioso, necessario. Siamo stati alla XXIX Rassegna regionale Teatro della Scuola del Friuli Venezia Giulia, dove abbiamo ottenuto un importante invito del buon ritorno per l’edizione 2027 della rassegna grazie allo spettacolo “Gli Uccelli” da Aristofane. Alla XXXI Rassegna Internazionale del Teatro Classico Scolastico di Altamura (Bari) ci hanno assegnato una Menzione Speciale per il lavoro su “Le Rane” da Aristofane. Infine al Premio “Il Gerione” di Salerno, giunto alla sua XXI edizione, lo spettacolo “Donne al governo” da Aristofane ha preso il prestigioso Premio della Critica. Adesso i ringraziamenti. Per il Friuli Bruno Lasca e tutto lo staff, per Altamura Ezio Berloco e tutto lo staff e per il Gerione Antonio Caponigro e tutto lo staff. Grazie, di cuore. Chi ama il teatro e ne promuove il senso, il valore tra i giovani è più di un amico, siamo fratelli e sorelle».
Nell’agosto scorso il Teatro del Sangro è stato proclamato “teatro stabile” e il Ministero della Cultura lo ha promosso a “Centro di produzione teatrale”. È il primo a ricevere questo riconoscimento in provincia di Chieti e il terzo in Abruzzo dopo il Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila e il Florian Metateatro di Pescara. Teatro con sede al Teatro Studio di Treglio, al Teatro Comunale “Antonio Di Jorio” di Atessa e al Teatro Comunale di Fara San Martino, continuando il lavoro di produzione e pedagogia del progetto Teatro Studio sulle città di Lanciano e Vasto.
«Il Teatro del Sangro nasce come compagnia teatrale nel 1998. Dal 2000 a tutt’oggi ha prodotto oltre trenta spettacoli in collaborazione, co-prodotti e prodotti direttamente dal Teatro Stabile d’Abruzzo. Dal 2006 dirige e gestisce il Teatro Studio di Lanciano/Treglio, un teatro da cento posti dove realizza numerose attività per la diffusione della cultura teatrale nel territorio frentano. Dal 2012 dirige e gestisce il Teatro Studio di Vasto, un centro dove realizza una scuola di teatro e diverse attività per la diffusione della cultura teatrale nel territorio vastese – ricordano i promotori – La compagnia Teatro del Sangro in Sudamerica (Argentina, Uruguay e Paraguay) dal 2014 a tutt’oggi realizza un importante progetto di diffusione del teatro italiano, allestendo cinque produzioni (“Tanos”, “Arturo lo chef in sudamerica”, “Hermanos”, “Familia Paone”, “Stéfano” di Armando Discepolo e “Grigia assenza” di Roberto Tito Cossa) in collaborazione con il Teatro Stabile d’Abruzzo. In questi undici anni di lavoro in Sudamerica il Teatro del Sangro è stato invitato in tournée dall’Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires ed ha ottenuto l’importante riconoscimento “tournée all’estero” dal Ministero della Cultura».
«Un riconoscimento che premia una scommessa che abbiamo fatto oltre venti anni fa: investire sul nostro territorio, creare qui il teatro e la scuola di teatro che avevamo in mente – hanno sottolineato i direttori artistici Angelucci Marino e Gesini – sperimentare qui in provincia di Chieti elementi di innovazione per tutto il sistema teatrale».
È stato premiato «un progetto che ha sempre puntato sulla professionalità del lavoro culturale e sulla sua “sostanza artistica”, convinti che porre al centro del nostro agire da un lato l’artista e dall’altro la cura per il pubblico, consentisse al nostro teatro di essere autenticamente popolare, di avere “successo”, nel senso di produrre dei cambiamenti nella vita delle persone – hanno aggiunto Angelucci Marino e Gesini – Per questo vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno fatto e faranno parte di questa comunità teatrale, le istituzioni che ci hanno sostenuto, le persone che non ci hanno mai abbandonato anche nei momenti più difficili».




