Vertenza 3G Sulmona: UIL Abruzzo, la sospensione dei licenziamenti è il frutto della nostra lotta unitaria. Ora avanti per la stabilità definitiva.
SULMONA – La notizia della sospensione della procedura di licenziamento collettivo per i 123 lavoratori della 3G SpA di Sulmona rappresenta un primo, importante risultato. Come UIL Abruzzo sede di Sulmona, accogliamo con soddisfazione questo passo avanti, frutto diretto e tangibile della costante e determinata azione sindacale unitaria portata avanti in questi mesi.
È doveroso ricordare che questo risultato non è piovuto dal cielo, ma è il prodotto concreto della mobilitazione iniziata il 31 dicembre 2025, con la grande manifestazione in Piazza XX Settembre. Da quel giorno, il nostro impegno non ha conosciuto soste: abbiamo bussato alle porte della Regione Abruzzo, sollecitando interventi istituzionali necessari e pretendendo che il diritto al lavoro non venisse calpestato da logiche puramente aziendali.
Se oggi possiamo parlare di una sospensione, è perché il sindacato ha saputo tenere la barra dritta, rifiutando qualsiasi ipotesi di trasferimento forzato e difendendo con le unghie il futuro occupazionale del territorio della Valle Peligna. La sinergia messa in campo tra Enel e 3G, con la redistribuzione dei volumi di lavoro anche dal centro di Reggio Calabria, dimostra ciò che abbiamo sempre sostenuto: le soluzioni industriali, se ricercate con volontà, esistono.
Tuttavia, la UIL avverte: questa è una battaglia vinta, ma la guerra per la salvaguardia dei livelli occupazionali prosegue.
La sospensione della procedura è una boccata d’ossigeno, ma non rappresenta la risoluzione definitiva della vertenza. I 123 lavoratori di Sulmona meritano certezze a lungo termine, non soluzioni tampone, è indispensabile mantenere alta la guardia e continuare a pretendere, a livello governativo, un tavolo nazionale e regionale strutturale per invertire la rotta e riportare occupazione nell’intera Valle Peligna e per le aree interne abruzzesi.
La UIL Abruzzo continuerà a monitorare con estrema attenzione ogni singolo passaggio dell’accordo, vigilando affinché gli impegni assunti siano pienamente rispettati. Non permetteremo che il territorio di Sulmona subisca ulteriori desertificazioni industriali. Saremo presenti, come sempre, al fianco dei lavoratori fino a quando non avremo garantito la stabilità occupazionale di ogni singola persona coinvolta.
Il nostro obiettivo rimane chiaro: trasformare questa sospensione in un piano industriale solido e duraturo. La mobilitazione non si ferma.
Maurizio Sacchetta responsabile UIL Abruzzo – Sede di Sulmona
Data: 15 luglio 2026
