PIl giudice pre dibattimentale del tribunale di Sulmona Concetta Buccini ha disposto il rinvio a giudizio di un G.D.C., 66enne originario del teramano, accusato di maltrattamenti di animali e di minacce aggravate, fatti avvenuti in Valle del Sagittario nell’agosto del 2024. Secondo l’accusa formulata dalla procura della Repubblica di Sulmona, l’imputato avrebbe sottoposto un cane a gravi violenze fisiche, colpendolo ripetutamente e legandolo a un veicolo in movimento, comportamenti che hanno causato all’animale sofferenze incompatibili con le sue caratteristiche etologiche. Le conseguenze di tali condotte erano state anche accertate dagli addetti del servizio veterinario Asl. Oltre a questi episodi di maltrattamento, l’uomo è chiamato a rispondere anche del reato di minaccia aggravata. In tale circostanza, si sostiene che abbia intimidito due persone, un uomo e una donna appartenenti a un’associazione animalista che avevano denunciato il caso, brandendo una sega ad arco, considerata arma impropria, minacciando loro un danno ingiusto. I fatti contestati risalgono alla stessa data e località dei maltrattamenti sull’animale. L’inchiesta che ha portato al rinvio a giudizio si fonda su molteplici fonti di prova, tra cui riconoscimenti fotografici, dichiarazioni testimoniali, documentazione raccolta e la denuncia-querela presentata dalla persona offesa. Il procedimento giudiziario si preannuncia quindi complesso e volto a far luce su entrambe le accuse, con l’obiettivo di accertare eventuali responsabilità penali dell’imputato.
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