Il sostituto procuratore della Repubblica di Sulmona Edoardo Mariotti ha disposto il sequestro dello studio professionale del 50enne di Pratola Peligna, il medico che è precipitato da un’altezza di circa otto metri, ossia dal balcone della propria abitazione di via Gramsci. A mettere i sigilli sono stati i carabinieri della compagnia di Sulmona. L’obiettivo degli inquirenti è accertare se dietro il tentativo di togliersi la vita possa esserci una responsabilità di terzi in termini di induzione, se qualcuno o qualcosa lo avrebbe indotto a salire su una sedia della finestra del suo studio-abitazione per lanciarsi nel vuoto. I militari hanno sentito una donna che ha assistito alla scena raccapricciante e alcuni familiari come persone informate dei fatti. Nel frattempo l’uomo resta ricoverato in prognosi riservata. I primi accertamenti sanitari hanno escluso fratture cerebrali anche se il quadro clinico resta particolarmente complesso alla luce dei traumi riportati. Il 50enne era stato stabilizzato dall’equipaggio del 118 prima di salire in elicottero. Poi il trasferimento al San Salvatore dove i medici lo hanno portato direttamente in terapia intensiva. Le condizioni sono stabili nella gravità
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Doràn
Doràn il quinto moschettiere misterioso della saga di Dumas.
